Decreto svuotacarceri, ok della Camera
Scintille Pdl-M5S sulla norma “salva-Previti”
Lega: dal governo aiuti solo ai criminali

Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus


Giulio Cavalli
Non uccidete Giulio Cavalli o poi diventa un martire. Meglio un incidente. Aspettiamo che gli tolgano la scorta e lo facciamo fuori con un incidente. O magari facciamolo trovare morto con una siringa al braccio, così viene delegittimato. Più o meno devono essere state queste le parole che si sono scambiati gli ‘ndranghetisti, secondo il racconto del pentito Luigi Bonaventura, mentre progettavano l’omicidio dell’attore antimafia, ex Consigliere regionale in Lombardia.
Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro
(Mahmud Darwish, poeta palestinese)
Da quando siamo nati, per l’evento del mese d’agosto abbiamo scelto di proporre una riflessione sui nostri temi, attraverso la presentazione d’un lavoro artistico, per offrire ai cittadini reggini (anche a coloro che tornano in città per l’estate) una serata piacevole e d’impegno. Anche stavolta non sarà un qualsiasi spettacolo e sarà interpretato non da chiunque. Già nelle ultime due estati ci ha aiutati Mimmo Martino, che sin dall’inizio abbiamo avuto e sentiamo vicino al nostro movimento.
Questa volta abbiamo la gioia di presentare, in prima assoluta nella nostra città «1861 – La brutale verità», che il cartellone descrive così:
di PASQUALE VIOLI

C’è una stele a pochi metri da dove Gianluca Congiusta ha trascorso i suoi ultimi istanti di vita.

I SENTIERI DELLA MEMORIA: LA SETTIMANA ORGANIZZATA DA LIBERA LOCRIDE PER NON DIMENTICARE
«Ero in ginocchio per terra. Scavavo con le mani. Non avevo altro. Poi, improvvisamente, sento che la terra diventa più morbida. Capisco che ci siamo. Ed ecco comparire un osso. Avevo trovato il corpo di Lollò Cartisano. Ero già in ginocchio e allora mi sono fatto il segno della Croce e ho pregato».


Riace è un po’ come una mamma dal grembo sempre gravido e dallo spirito sempre giovane. Tra le vie colorate d’arcobaleno si respira l’odore del mondo e dalle case a pietra, solo a fino poco tempo fa traspiranti muffa e abbandono, si annusano sapori di civiltà contemporanea di salame e di zighinì, di tabula e di karkadè. Per Laura Boldrini, poi, andarci è sempre come ritornare a casa. Del resto, questo paese «multiculturale come Londra» lei l’ha visto nascere, crescere e diventare grande a piccoli passi, anno dopo anno, mattone sopra mattone.


LAMEZIA TERME Domani e dopodomani la presidente della Camera, Laura Boldrini, sarà in visita in Calabria. Il primo giorno farà tappa a Rosarno e Riace, mentre sabato visiterà la città di Lamezia Terme.

di Giulio Cavalli | 9 luglio 2013
Provate ad immaginare un sindaco antimafia. Non ce ne sono molti. Anzi ce ne sono molti che si professano sull’antimafia pubblicitaria delle commissioni come bomboniere politiche, ce ne sono alcuni che invitano un magistrato scelto a caso nel mazzo per schierarsi sui quotidiani locali, ce ne sono altri che professano antimafia come un catechismo incontestabile per questioni di fede e poi gli antimafiosi sulla scia di Maroni che si appuntano al petto le vittorie degli altri mentre li stremano per decreto.

Il commerciante Gianluca Congiusta è stato ucciso per aver disubbidito alla rigida legge del racket.