Processo Congiusta,depositata la motivazione della sentenza

Print Friendly
‘A Siderno una cosca contrapposta ai Commisso’

'A Siderno una cosca contrapposta ai Commisso'

Il commerciante Gianluca Congiusta è stato ucciso per aver disubbidito alla rigida legge del racket.

Ne dà conto anche la Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria, che ha depositato la motivazione della sentenza emessa nell’ambito del processo per la morte del giovane di Siderno. I giudici, lo scorso aprile, hanno condannato all’ergastolo l’imputato Tommaso Costa (foto), confermando appieno il verdetto dei colleghi di Locri. Nonostante fosse in galera, il boss cercava di fare cassa con il pizzo. Nel dicembre 2003, recapitò una lettera estorsiva all’imprenditore Antonio Scarfò:«Non ti sei mai degnato di mandare un soldo – esordì il mafioso – se tu non provvedi a sistemare questo fatto può darsi che la decisione sia quella di ucciderti».
Ilario Filippone

fonte: Calabria ora