Il “no” iniziale alla costituzione di parte civile per il processo Congiusta ha creato un “caso”. Si è aperto un dibattito tra società civile e istituzioni. Il nostro giornale, oltre ad avere seguito da vicino la vicenda, ha aperto verso un nuovo punto di vista.La crescita di una società passa anche dal dialogo e dal confronto di più opinioni. Siamo lieti oggi di ospitare una di queste
Enzo Brullo sul “caso Congiusta”
Premetto che il barbaro assassinio di Gianluca mi ha addolorato moltissimo perché lo conoscevo, ero suo cliente e ci salutavamo quasi tutti giorni essendo il suo negozio vicino alla mia abitazione; ricordo il suo sorriso aperto e quel cellulare sempre appoggiato al suo orecchio. Era un giovane imprenditore che avrebbe avuto successo se il suo futuro non fosse stato stroncato da mano assassina.





