Brullo sul Caso Congiusta ed ucceo goretti sul Caso Geriatrico Brullo

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Il “no” iniziale alla costituzione di parte civile per il processo  Congiusta ha creato un “caso”. Si è aperto un dibattito tra società civile e istituzioni. Il nostro giornale, oltre ad avere seguito da vicino la vicenda, ha aperto verso un nuovo punto di vista.La crescita di una società passa anche dal dialogo e dal confronto di più opinioni. Siamo lieti oggi di ospitare una di queste

Enzo Brullo sul “caso Congiusta”

Premetto che il barbaro assassinio di Gianluca mi ha addolorato moltissimo perché lo conoscevo, ero suo cliente e ci salutavamo quasi tutti giorni essendo il suo negozio vicino alla mia abitazione; ricordo il suo sorriso aperto e quel cellulare sempre appoggiato al suo orecchio. Era un giovane imprenditore che avrebbe avuto successo se il suo futuro non fosse stato stroncato da mano assassina.

La città ha manifestato e continua a farlo solidarietà alla famiglia e non cessa di ricordarlo attraverso atti ed iniziative che sono in vista di tutti. La decisione dell’Amministrazione, in seguito alla richiesta di costituzione di parte civile, è stata condivisa dal mio Partito il quale si assume le sue responsabilità. Molti non sanno che questo argomento è stato oggetto di valutazioni e dibattiti all’interno della maggioranza che sono andati avanti per quattro giorni; che oltre alle valutazioni di carattere giuridico si sono tenuti in debito conto le opinioni raccolte nella cittadinanza che in larghissima parte è stata contraria alla costituzione diparte civile; che la stessa minoranza al Consiglio Comunale non ha ritenuto di intraprendere iniziative di parere contrario segno questo che anche la stessa è stata attraversata da forti perplessità sulla gestione del caso. Abbiamo inoltre assistito a dichiarazioni apparse sulla stampa locale di rispettabili opinionisti di sinistra che si sono espressi per la non costituzione di parte civile del nostro Comune. Posso affermare che una larghissima maggioranza della nostra comunità ha condiviso la sofferta decisione presa dall’Amministrazione. Ma al di là dei consensi, credo che, da persone responsabili, coloro i quali sono deputati dal popolo all’amministrazione di una città, sonotenuti ad assolvere i loro doveri dentro i limiti del loro mandato che è quello di assicurare i servizi, promuovere iniziative per il miglioramenti della vivibilità, lo sviluppo urbanistico, l’assistenza, l’ambiente, l’istruzione creare le condizioni per favorire l’occupazione e le iniziative economiche. La lotta alla criminalità non è una Associazione, né un Movimento, e poi abbiamo avuto recenti esempi nel nostro territorio che le manifestazioni, le conferenze ed i proclami hanno lasciato il tempo che hanno trovato e spesso sono diventati strumenti elettorali e di speculazione politica, malgrado le buone intenzioni. Un magistrato della nostra terra in una recente trasmissione televisiva ha ribadito chela lotta alla criminalità si fa attraverso leggi adatte, il potenziamento degli organi giudiziari e delle forze dell’ordine. Ci vogliono fatti concreti e non manifestazioni di piazza. Si tratta di dare un segnale, l’Amministrazione di Siderno ha inteso darlo  aderendo alla decisione presa dall’Associazione dei Sindaci di costituirsi parte civile a nome di tutto il territorio, ma si tratta di dare un segnale e niente altro, il problema resta. Piu’ che critiche sono state delle aggressioni. Un poco per vendetta, un poco per strumentalizzazione politica essendo Siderno amministrata da una coalizione di centro-destra, c’è qualcuno che non ha digerito lo smacco subito in occasione della difesa dell’ospedale conclusasi in modo vantaggioso, c’è qualcuno che riteneva di destabilizzare alcune persone che si vanno affermando nel territorio grazie alla competenza ed all’impegno e che stanno acquistando sempre piu’ stima e credibilità,i motivi sono ben chiari, ci sono poi altri che intendono usare strumenti demografici per rivalutare ideologie obsolete e massimaliste ormai al tramonto. Quale migliore occasione. Qual è il ruolo del suo Partito nell’Amministrazione comunale e come sono i rapporti con gli altri Partiti del centro-destra?

L’UDC, attraverso i suoi rappresentanti, Catalano e Gerace, collabora attivamente alla conduzione amministrativa ottimamente diretta dal Sindaco Figliomeni. I rapporti politici con gli altri partiti del centro destra sono improntati alla lealtà avendo in comune un interesse unico sul nostro territorio: mantenere ed aumentare i consensi politici per il centro-destra a Siderno.Coerenti con i nostri valori cristiani e democratici, che ci inducono alla moderazione ed al rispetto delle altrui ideologie senza condividerle,siamo anche aperti al dialogo con tutte le formazioni politiche della Città quando l’interesse comune viene messo in discussione,ma reaggiamo con fermezza ogni qualvolta si verificano azioni di bassa politica e rigurgiti estremisti che danneggiano la nostra comunità e frenano il suo ordinato sviluppo.

Enzo Brullo 

ucceo goretti

 sul “Caso

Geriatrico 

BRULLO”

Caro dott. Brullo(se non ricordo male laureato in legge),anche se non vivo da tanto tempo a Siderno seguo, tramite internet, quello che a Siderno accade.
Internet non è una parolaccia come Lei potrebbe intendere(considerata la sua età ed i suoi acciacchi) ma è:

Internet (pronuncia ìn-ter-net, composto del inglese , “international” e dell’inglese net, “rete”) è percepita come la più grande rete telematica mondiale ed anche detta rete delle reti e collega alcune centinaia di milioni di elaboratori per suo mezzo interconnessi. In realtà sarebbe dovuta essere, nelle intenzioni dei suoi inventori, come “la” rete delle reti. Nell’arco di alcuni decenni è oggi divenuta la rete globale.

Non è difficile,avvocato Brullo,come potrebbe sembrare,anzi è facile anche per chi come Lei scrive Pull al posto di Pool nei suoi farneticanti comunicati stampa.

Vede, dott. Brullo, errare è umano, perdonare è divino e dimenticare è una prova di umanità. Forse, qualche sera fa all’YMCA, il mio amico Mario Congiusta è proprio per una forma di umanità verso un povero vecchietto, che non ha “calcato la dose” perché era un fatto dimenticato, chiuso, finito.

Ma Lei persevera e senza essere diabolico.

 

Lei, non contento dell’articolo sul Il Quotidiano, con tanto di foto (lo sa che è uscito proprio bene?), oggi ci riprova con La Riviera.

La Politica è una cosa seria, non è per tutti e questo non è un demerito, ma diventa tale quando Lei insiste.

Si ricorda il consiglio del mio amico Mario Congiusta?

Lasci stare la politica, faccia il pensionato, porti a passeggio il suo nipotino, i bambini hanno bisogno dei nonni se si lasciano soli, piangono come lui:

 

Lasci stare pure i suoi sondaggi tra i cittadini Sidernesi a meno che, non dobbiamo prendere per buona la notizia-bufala messa in rete dal sottoscritto:

Nota Società di sondaggi apre sede a Siderno

La nota società di sondaggi Uno e Nessuno fondata nel 1985 da Guido La Vespa ha aperto a Siderno una nuova sede.
L’agenzia di Siderno sarà diretta dal dott. Brullo Vincenzo che come primo incarico ha svolto un sondaggio d’opinione nella Locride su un tema di attualità;
costituzione di parte civile degli enti nei processi di mafia.

 

Questi di seguito i risultati presentati nel corso di una conferenza stampa indetta nel salone di rappresentanza della sede della società Uno e Nessuno sita sul Corso della Repubblica a Siderno.
Persone intervistate 1
Alla domanda, Lei è d’accordo sulla costituzione di parte civile del Comune di Siderno nei processi ove vi siano i reati di associazione di stampo mafioso?
hanno risposto:
NO-una persona

SI -nessuna persona

I risultati in percentuale sono 100% non d’accordo.

Notizia tratta da

 marciapiededisiderno.centro 

 Ed ora dott.Brullo, mi dica cosa vuole che facciamo,vuole che continui o mi promette di dedicarsi molto di più al suo nipotino?

 Anche se quando Lei dice “ma reaggiamo con fermezza”un po’ di paura me la fa ma…. 

Il coraggio non è l’assenza di paura, ma la capacità di non farsi fermare dalla paura ed affrontarla!

  ucceo goretti