

Grido dentro

Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus


09 dicembre, 21:55
CATANZARO – ”Ho lasciato la Dda di Catanzaro non per paura ma perché ho notato che intorno al problema della mia sicurezza c’é stata una certa sottovalutazione e non da oggi”.
A dirlo è il pm della Dda catanzarese Gerardo Dominjanni, nei confronti del quale, secondo quanto ha riferito un pentito, c’era un progetto di attentato da parte delle cosche di Lamezia Terme, la zona di cui il magistrato si occupa dal 2000.
“Episodi gravi – aggiunge il magistrato – ce ne sono stati anche in passato e non ho mai pensato di abbandonare la Dda. Il progetto di attentato ai miei danni è solo l’ultimo episodio.


Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
‘NDRANGHETA:UCCISO FIGLIO INZITARI, PADRE CONDANNATO A 7 ANNI
TAURIANOVA (REGGIO CALABRIA), 6 DICEMBRE 2009 – Pasquale Inzitari il padre di Pasquale Mario, il diciottenne ucciso nella tarda serata di ieri in un agguato a Taurianova, è stato condannato, il 18 settembre scorso dal gup di Reggio Calabria a 7 anni e 4 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.
Inzitari, che si trova ai domiciliari, era il cognato di Nino Princi, l’imprenditore morto nel maggio

Si intitola «Trasite, favorite. Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri» il nuovo libro di Chiara Sasso, edito da Carta e Intra Moenia, che sarà in edicola al costo di 10 euro per tre settimane a partire dall’11 dicembre 2009 con o senza il settimanale Carta.
Un estratto dal libro
TRASITE, FAVORITE
Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri
il nuovo libro di Chiara Sasso con interventi di Giovanni Maiolo

La lettera dei familiari
Oltre 400 i familiari di vittime innocenti di mafia, del dovere e della criminalità organizzata che hanno sottoscritto la lettera che segue, un messaggio per chiedere il blocco dell’emendamento sulla vendita dei
beni confiscati al Presidente della Camera Gianfranco Fini, al Presidente della Commissione Parlamentare
Antimafia Giuseppe Pisanu e dei Capigruppo alla Camera dei Deputati.
Siamo i familiari delle vittime delle mafie, del dovere e della criminalità organizzata,
Quel ponte non unisce due coste ma due cosche

BOLOGNA, 29 Nov – “Quel ponte non unisce due coste ma due cosche”.
Don Luigi Ciotti, presidente di “Libera”, ha chiesto di posticipare la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, per dedicare quelle risorse ad altre opere.
MARTONE (RC) – Dal gruppo consiliare PRC di Martone, riceviamo e pubblichiamo: “Nella seduta ultima di domenica 29 Novembre, su proposta del consigliere Antonio Larosa – segretario provinciale PRC Reggio Calabria – e del consigliere Nicola Limoncino – capogruppo consiliare PRC Martone, il Consiglio Comunale di Martone ha approvato all’unanimità un ordine del giorno contro la norma della Legge Finanziaria attualmente in discussione che prevede la messa sul mercato dei beni confiscati alla mafia.


Due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Palmi sono rimasti feriti dai proiettili sparati da due detenuti nel tentativo di fuga. I due esponenti di spicco della ‘ndrangheta – i fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari – ergastolani in regime di massima sicurezza, hanno agito durante il trasferimento dal penitenziario di Palmi al tribunale di Reggio Calabria. Il loro piano è stato tuttavia sventato dai due poliziotti.