Reggio Calabria, 07.05.2008 | di Alessio Magro
'Ndrangheta, politico udc in cella. La guerra tra i Rugolo e i Crea
Gioia Tauro: arrestati il candidato al Senato Inzitari e il boss di Castellace. L'affare del megastore di Rizziconi, l'attentato a Princi e le rivalità tra cosche
Il triangolo si chiude. Al vertice economico l’imprenditore Nino Princi, a quello criminale Domenico Rugolo (presunto capobastone di Castellace), al vertice politico Pasquale Inzitari, esponente dell’Udc. Una famiglia di ‘ndrangheta, da quanto emerge dall’inchiesta “Saline” della Dda di Reggio, attiva nella Piana di Gioia Tauro e sul versante aspromontano della provincia reggina (ma non solo). Dei tre arresti ordinati dalla procura antimafia, solo due sono stati eseguiti: Vincenzo Romeo è riuscito a sfuggire al blitz di questa mattina. Per Princi non sono scattate le manette per via delle gravissime condizioni di salute in cui versa dopo l’attentato subito lo scorso 26 aprile.







