IMPEGNO GIOVANILE CONTRO TUTTE LE MAFIE

Print Friendly

Saremo presenti alla manifestazione


Il 23 Maggio Roccella dice NO alle Mafie

Uniti contro la malavita. Sarà questo il sentimento che farà da sfondo alla giornata dedicata all'impegno giovanile contro tutte le mafie. L'appuntamento è a Roccella Jonica, Venerdì 23 maggio. L'evento è organizzato da Libera Antimafia e daSud, in collaborazione con la Consulta giovanile comunale della cittadina jonica e con il patrocinio del comune di Roccella e della provincia di Reggio Calabria. Tre sono le attività in programma: durante la mattinata il lungomare ospiterà una estemporanea di pittura a cura del Liceo Artistico Pitagora di Siderno. Gli artisti creeranno un murales, il cui soggetto ruoterà intorno al tema dell'impegno e della lotta dei giovani contro le mafie. Esempio su tutti è Peppino Impastato, del quale la giornata di Roccella ricorderà il 30° anniversario della morte. Ancora, la mattina del 23 maggio vedrà l'esibizione degli artisti di strada della Gurfata e di giovani suonatori di tarantella. Nel pomeriggio, invece, il Largo Le Colonne sarà l'arena in cui si terrà una assemblea pubblica per parlare di lotta alla 'ndrangheta. Saranno presenti esponenti nazionali e locali di Libera Antimafia, il Sindaco di Roccella Sisinio Zito, l'assessore provinciale alla Difesa della Legalità Michele Tripodi e quanti vorranno prendere la parola per manifestare liberamente il proprio pensiero sul tema del giorno. Per la sera cambio di scena, non più il lungomare, ma il Teatro al Castello: Bisca-Zulù ed Enrico Capuano in concerto. Prima della loro esibizione, verrà proiettato un video in memoria di Rocco Gatto, un mugnaio di Gioiosa Jonica ucciso dalla 'ndrangheta nel '77. Il corto è scritto e diretto da Alberto Gatto, nipote di Rocco, con la partecipazione straordinaria di Massimo D'Apporto. Dal palco del concerto verranno, inoltre, lanciati messaggi di denuncia contro le mafie e di speranza per un nuovo percorso di risanamento socio-culturale. Il significato della giornata di Roccella sta, infatti, nel cominciare a costruire un'azione antimafiosa che parta dal basso, dai giovani impegnati in prima linea, con l'arma delle arti, della musica e della parola. «Nonostante tutto si può cambiare» è stato il motto lanciato dal Sindaco Zito, durante la riunione organizzativa dello scorso 26 aprile. Un frase che ha rinvigorito gli animi di Tiziana Barillà di Libera e di Carlo Iannuzzi, Presidente della Consulta giovanile di Roccella. «Non si tratta di una giornata su l'antimafia, ma di una occasione per fare antimafia», chiarisce Iannuzzi, il quale auspica che la giornata di Roccella non costituisca una eccezione alla regola, ma diventi essa stessa la norma. La lotta alle mafie non per operare una rivoluzione, ma per amore della normalità.

Angelo Nizza
Segretario della Consulta giovanile di Roccella