‘Ndrangheta: ucciso a Reggio Calabria ex collaboratore di giustizia

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PROBABILMENTE PER VENDETTA

 'Ndrangheta: ucciso a Reggio Calabria
ex collaboratore di giustizia

Antonio Gulli, 40 anni, è stato freddato con quattro colpi di pistola nel rione Modena

 REGGIO CALABRIA – Un ex collaboratore di giustizia, Antonio Gullì, 40 anni, è stato ucciso a Reggio Calabria in circostanze sulle quali sta indagando la Polizia di Stato. Il cadavere di Gullì è stato trovato in una via del rione Modena, nella periferia cittadina. L'uomo, secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, è stato ucciso con quattro colpi di pistola.calibro 6,75.

L'IPOTESI DELLA VENDETTA – L'ipotesi che viene seguita degli investigatori della polizia è quella di una vendetta per la sua collaborazione con la giustizia conclusasi nel 2002:.Gullì, ex affiliato alla cosca Serraino, aveva fatto una serie di dichiarazioni significative che avevano portato ad alcune operazioni ed arresti contro componenti di cosche della 'ndrangheta reggina. L'uomo, dopo avere collaborato per alcuni anni, nel 2002 aveva ritrattato le sue dichiarazioni ed era così uscito dal programma di protezione. Negli ultimi anni Gullì non avrebbe avuto contatti con la criminalità organizzata, nè avrebbe commesso reati. Oltre a quella della vendetta, la polizia, riguardo il movente dell'omicidio di Gullì, non esclude altre ipotesi. Le indagini, dunque, non hanno ancora assunto una direzione precisa.
04 maggio 2008