‘Ndrangheta e politica, membri commissione antimafia: ”PD favorisce clan”

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Il Partito Democratico sarebbe funzionale a mantenere il predominio delle cosche sulle economie del territorio.


REGGIO CALABRIA – “Il contributo determinante affinché la ‘ndrangheta regni ancora in questi territori è dato dalla politica, dal Pd nel caso specifico”. Lo hanno affermato i parlamentari del Movimento 5 Stelle della Commissione Antimafia in missione a Reggio Calabria. “L’approvazione della nuova norma sullo scambio elettorale politico-mafioso, ad esempio – aggiungono i parlamenti M5S – ha dato un’ulteriore mano alle ‘ndrine, vista la quasi impossibilità di applicarla, oltre alla previsione di pene ridicole, come continuiamo a denunciare da due anni in Parlamento e come sancito dalla Corte di Cassazione con la sentenza dell’agosto 2014 sul Udc Antonello Antinoro condannato per aver comprato i voti da Cosa Nostra.

Ma non è tutto. Anche la chiusura delle Corti d’appello, come quella di Reggio Calabria, aiuta la malavita ed è oggetto del solito siparietto tutto interno al Pd fra chi propone la chiusura e chi la stigmatizza, come la stessa presidente Bindi. Tutto l’impegno profuso dai magistrati e dalle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata viene svilito dall’immobilismo del Ministero della Giustizia, che da tempo non provvede a colmare i vuoti a Reggio Calabria, Locri e in altri tribunali sovraccarichi”. “In questi anni – concludono – gli annunci mancati sono solo serviti per aiutare le mafie e oggi per eliminare la ‘ndrangheta bisogna eliminare questi partiti, pieni di eleganza, sorrisi, perbenismo di facciata ma sempre più in accordo con essa”.

fonte: qui cosenza.it