Libera Chiesa Storie di cristiani a cui non è mai piaciuto il potere

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Gilberto Squizzato

Libera Chiesa

Storie di cristiani a cui non è mai piaciuto il potere

Dove sta andando la Chiesa italiana? C’è un’alternativa all’opposizione inconciliabile fra anticlericali e devoti?

Forse è possibile trovarla riascoltando le voci di un cattolicesimo critico che percorre la storia più recente del nostro paese. È quello che propone Gilberto Squizzato, seguendo le vicende di coloro che hanno scelto non solo di stare dalla parte degli ultimi ma anche di esercitare il diritto cristiano alla parresia, alla parola libera, dentro e fuori la Chiesa. Dal precursore Mazzolari alla scuola di Barbiana di don Milani, dai preti operai alle comunità di base alle femministe cristiane a chi oggi apre a divorziati e gay, Libera Chiesa è la ricchissima controstoria di chi ha lottato per una Chiesa rinnovata spiritualmente, non compromessa con il potere politico, e capace di criticare, di volta in volta, il fascismo, il Concordato, la Democrazia Cristiana, il berlusconismo, il Vaticano conservatore di Ruini e Bertone, l’iperliberismo. Un libro fittissimo di testimonianze e di provocazioni intellettuali, che mostra a credenti e non credenti come la Chiesa cattolica possa essere, tornando alla fedeltà evangelica, non un fortino assediato dalla modernità, ma un presidio per la libertà di chiunque.

Gilberto Squizzato (1949) è giornalista, autore televisivo e regista. Ha girato centinaia di inchieste, reportage e docufilm, tra cui la fiction storica L’uomo dell’argine dedicata a Primo Mazzolari. Ha insegnato alla scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale di Milano e dal 2007 insegna sceneggiatura e regia della fiction al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Ha pubblicato La tv che non c’è (minimum fax 2010) e Il miracolo superfluo (Gabrielli 2010).