Sull’emergenza Umanitaria di Riace-Caulonia ed Acquaformosa intervengono gli Onn. Laratta-Callipari-Oliverio

Print Friendly

Sull’emergenza Umanitaria di Riace-Caulonia ed Acquaformosa intervengono gli On. Franco Laratta-Rosa Villeco Callipari e Nicodemo Oliverio con una Interrogazione parlamentare

l’On. Franco Laratta

Al sig. Ministro degli Interni

Interrogazione a risposta scritta

Da onn Francesco Laratta, Nicodemo Oliverio, Rosa Villecco Calipari


 

Per sapere

Premesso che

 

La situazione dei profughi ospitati da diverso tempo in Calabria si va facendo sempre più drammatica. Gli stessi risultano del tutto abbandonati, mentrela Protezione civile non ha rispettato gli impegni assunti.

I Sindaci di Riace (RC) e Acquaformosa (Cs) hanno iniziato lo sciopero della fame per richiamare l’attenzione sulle condizioni di assoluto abbandono in cui sono stati lasciati da molti mesi a questa parte nella gestione dei profughi accolti nei loro comuni, ai quali ormai manca tutto.-

Situazione gravissima anche nei Centri per l’accoglienza degli immigrati di Amantea e Rogliano (Cs) dove nelle settimane scorse sono scoppiati gravi disordini. All’interno dei Centri la situazione è esplosiva. Si ha la netta impressione che la situazione stia per sfuggire completamente di mano.

 

Quanto sopra segnalato è stato già portato a conoscenza del governo nei mesi scorsi con nostri atti di sindacato ispettivo

 

Tutto cio’ premesso

Si intende sapere

 

Se il Governo sia a conoscenza della situazione nei comuni di Riace e Acquaformosa che ospitano alcune decine di profughi;

Se sia a conoscenza che i sindaci dei suddetti comuni hanno iniziato lo sciopero della fame per segnalare la grave condizione di abbandono in cui sono stati lasciati da oltre un anno;

Se sia a conoscenza che nei Centri di accoglienza dei profughi di Amantea e Rogliano sono stati segnalati gravi disordini e atti di vandalismo che si sono estesi anche nelle aree circostanti;

Se sia possibile avviare una verifica sulla gestione dei suddetti Centri, sul rispetto delle norme igienico-sanitarie, sulle condizioni di insopportabile sovraffollamento;

Se sia a conoscenza che nei Centri suddetti la situazione è di grave confusione e i profughi denunciano condizioni di vita insopportabili e  offensive per i diritti umani degli stessi rifugiati;

Cosa si intenda fare per risolvere quanto sopra segnalato, al fine di mettere a disposizione tutti gli strumenti adeguati e a suo tempo promessi,  per meglio gestire la situazione;

Cosa si intenda fare, per quanto di competenza, per il rispetto dei diritti dei rifugiati e per il loro inserimento sociale

 

Laratta

Oliverio

Calipari