‘Ndrangheta: processo ‘Recupero-Bene comune’, 109 anni in abbreviato

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‘Ndrangheta: processo ‘Recupero-Bene comune’, 109 anni in abbreviato

Reggio Calabria, 31 mag. (Adnkronos) –

Condanne per 109 anni di carcere sono stati complessivamente inflitti agli imputati del processo ‘Recupero-Bene comune’ definito con il rito abbreviato.

Il gup di Reggio Calabria Adriana Trapani ha condannato Domenico Belcastro a 3 anni di reclusione, Girolamo Belcastro a 14 anni e 80mila euro di multa, Antonio Commisso (classe 1956) a 16 anni, Francesco Commisso (classe 1948) a 16 anni, Alfredo De Leo a 10 anni (assolto dal reato associativo), Giovanni Galea a 10 anni, Giovanni Galluzzo a 12 anni e 80mila euro di multa, Roberto Stina’ a 14 anni e 80mila euro di multa, Giuseppe Sgambelluri a 14 anni e 80mila euro di multa. In solido dovranno corrispondere 150mila euro alle parti civili costituite Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria e Comune di Siderno.

Sono stati assolti dal reato di associazione mafiosa Vincenzo Commisso (classe 1980), Giuseppe Fuda, Domenico Lubieri e Giuseppe Scarfo’, per un altro capo di imputazione assolto Roberto Stina’. Nell’operazione condotta congiuntamente da Polizia di Stato e Carabinieri nel dicembre 2010 venne arrestato anche l’ex sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni, che ha scelto di essere giudicato con il rito ordinario.