Operazione antidroga delle Fiamme Gialle: 19 arresti a Marina di Gioiosa

Print Friendly

Operazione antidroga delle Fiamme Gialle: 19 arresti a Marina di Gioiosa

Lunedì 07 Novembre 2011 10:22

Siderno – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha comunicato che è in corso dalle prime ore del mattino ad opera delle Fiamme Gialle della Compagnia di Locri, una complessa operazione di polizia, con l’impiego di oltre 80 militari, di unità cinofile antidroga e di un elicottero, nei confronti di 19 soggetti, 17 dei quali ristretti in carcere, che ha consentito di sgominare un’articolata organizzazione criminale operante in Marina di Gioiosa Jonica e dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli arresti giungono al termine di una lunga e articolata attività d’indagine, avviata nel febbraio del 2008, che ha consentito di raccogliere un sostanzioso compendio probatorio a carico di un organizzato sodalizio criminale che riforniva, con continuità, il mercato locrese dello spaccio di droga. Il centro dello spaccio, ove i tossicodipendenti potevano trovare qualsiasi tipo di sostanze stupefacenti, era localizzato nell’area di Marina di Gioiosa Jonica denominata “Cavalleria”. In tale quartiere, divenuto tristemente noto quale vero e proprio “market della droga”, sono risultati risiedere gran parte dei soggetti arrestati alcuni dei quali sono ritenuti organici alla cosca ‘ndranghetista dei MAZZAFERRO, attiva su tutta la fascia ionica della provincia. Le attività investigative hanno consentito di evidenziare come i membri dell’organizzazione criminale, nei dialoghi aventi ad oggetto gli illeciti traffici, al fine di evitare di essere compresi durante eventuali attività di intercettazioni telefoniche, adottassero sistematicamente una sorte di codice di riferimento, conosciuto dai soli interessati, in forza del quale la sostanza stupefacente veniva chiamata nei modi più disparati: “legno”, “magliette”, “frutta”, “caffè”. Le indagini, risultate particolarmente difficoltose in ragione del contesto territoriale in cui si sono svolte, caratterizzato da un’alta densità mafiosa che ha reso quanto mai complicata l’attività di osservazione, hanno permesso di disarticolare l’intera filiera criminale.   Nel corso delle attività di polizia giudiziaria, infatti, già 6 spacciatori erano stati arrestati in flagranza di reato ed erano stati sequestrati 200 g. di cocaina e più di 2 kg fra eroina, marijuana e hashish anche a comprova della differenziazione delle sostanze stupefacenti trattate.   L’operazione – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nelle persone del Procuratore Capo Dott. Giuseppe PIGNATONE, del Procuratore Aggiunto dott. Nicola GRATTERI e del Sostituto Procuratore dott. Francesco TEDESCO – è scattata alle prime luci dell’alba di lunedì 7 novembre è ha visto il coinvolgimento di più di 80 militari, di unità cinofile antidroga e di un elicottero. In esecuzione dell’ordinanza emessa dal GIP, d.ssa Kate TASSONE, 17 persone sono state tratte in arresto presso le case circondariali e 2 soggetti sono stati destinatari della misura dell’obbligo di dimora nel luogo di residenza.I dettagli dell’operazione sono stati forniti al termine di una conferenza stampa iniziata alle ore 10.30 presso la sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria a cura del Procuratore Capo Dott. Giuseppe PIGNATONE, e del Procuratore Aggiunto dott. Nicola GRATTERI.
fonte: ilfattoonline