Sciopero della fame con staffetta per i migranti

Print Friendly

Sciopero della fame con staffetta per i migranti


CAULONIA – Una staffetta della solidarietà senza cibo .
A Giovanni Maiolo, attivista cauloniese per i diritti civili che da quattro giorni sta facendo lo sciopero della fame, daranno il “cambio” fra gli altri: il sindaco del comune locrideo Ilario Ammendolia, Mario Congiusta e il consigliere provinciale Omar Minniti.

«Il governo delle destre – ci dichiara mentre è intento a preparare lo striscione per la manifestazione di domani (oggi, per chi legge). Dopoavere abbandonato i lampedusani e i migranti in condizioni inumane per giorni adesso sta procedendo alle deportazioni nelle tendopoli e in luoghi come Mineo, assediati dalle forze dell’ordine e circondati dal filo spinato. I migranti vengono trattati come criminali, come reclusi, come bestie da ammassare. Il rimedio a questa barbarie potrebbe essere il potenziamento del Servizio di Protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati, di cui fanno parte anche Caulonia e Riace. Ai migranti verrebbe restituita dignità umana e lo stato risparmierebbe».
Se è così facile perché non si fa?
«Perché è sempre la stessa storia. Mentre all’Aquila la gente moriva sotto le macerie c’era chi rideva pensando ai soldi che avrebbe accumulato.
Mentre i migranti muoiono in mare o vengono rinchiusi in lager c’è chi deve ingrassare sulla pelle dei più deboli con la scusa dell’emergenza.
Altrimenti perché non cogliere al volo l’offerta dei sindaci della Locride di ospitare alcune centinaia di migranti? E’ il capitalismo dei disastri che funziona così».
Quindi sciopera perché sia accolta quella proposta?
«Esatto. Ed anche perché ai migranti, come le nigeriane che vivono a Caulonia e che avrebbero diritto all’asilo,
venga riconosciuta una protezione. Invece le decisioni delle Commissioni Territoriali, e nello specifico di quella di Crotone, le condannano ingiustamente alla clandestinità».
Smetterà?
«Il mio gesto individuale ormai ha dato l’avvio ad una riflessione collettiva. Per esempio è venuto oggi a trovarmi Mario Congiusta della GianlucaCongiusta Onlus a propormi dismettere senza rinunciare alla lotta, perché potrebbe
nascere una staffetta di persone che digiunano un giorno per una al mioposto. Mario sarebbe disponibile così come Rachid, un ragazzo marocchino, ed anche il consigliere provinciale Omar Minniti, il sindaco di Caulonia Ammendolia, Gloria Petrolo. Valuterò questa proposta e intanto li ringrazio di cuore anche se sento ancora
di potere continuare. Preciso che la nostra è una cultura della vita e non della morte».