Eletto nel Comitato costitutivo nazionale il Difensore Civico di Siderno

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Eletto nel Comitato costitutivo nazionale il Difensore Civico di Siderno

Giuseppe Monteleone- Anna Vitello- Vincenzo Bruzzese

Si è svolta a Matera, venerdì 6 e sabato 7 novembre c.a., l’assemblea dei Difensori Civici dell’Italia Meridionale sul tema Un sistema di difesa civica a rete, ispirato a principi di indipendenza, obbligatorietà, prossimità” .

 

L’incontro, voluto dal Coordinamento dei Difensori Civici regionali e delle Province autonome ed organizzato dal Difensore Civico della Regione Basilicata dott. Catello Aprea con il patrocinio del Consiglio Regionale della Basilicata, ha centrato tre obiettivi precisi: l’istituzione degli Stati Generali della difesa civica, l’individuazione dei principi di funzionamento della rete nazionale di rappresentanza dei Difensori Civici e l’elezione dei delegati del Comitato costitutivo.

Quella dell’Italia Meridionale, è stata la prima delle tre assemblee generali, le altre due in programma si svolgeranno a Firenze per l’Italia Centrale ed a Verona per il Nord Italia, tutte con lo stesso programma e gli stessi obiettivi.

Presenti all’assemblea, quali unici rappresentanti della Calabria, l’avv. Anna Vitello (Difensore Civico della città Locri), l’avv. Giuseppe Monteleone (Difensore Civico del comune di Sant’Ilario del Jonio), la dott.ssa Donatella Deposito (Difensore Civico del comune di Parenti – CS- ) e l’avv. Vincenzo Bruzzese (Difensore Civico della città Siderno), quest’ultimo eletto all’unanimità, su base regionale, delegato per la Calabria in seno al Comitato Costitutivo, organo che continuerà, a Roma, i lavori iniziati nelle assemblee territoriali, con il compito di predisporre ed approvare l’Atto costitutivo ed il Regolamento della nuova Rete di collaborazione e rappresentanza dei Difensori Civici Italiani, tenendo conto delle proposte emerse in sede di assemblee territoriali,  fissando la prima elezione del nuovo organismo rappresentativo nel 2011; il Comitato Costitutivo, in questa fase, rappresenterà la Difesa Civica Italiana.

L’Assemblea Generale di Matera costituisce il primo fondamentale passo per la creazione di una nuova Rete di collaborazione e rappresentanza dei Difensori Civici, che spinga al riconoscimento del ruolo da protagonista della difesa civica, migliorandone la qualità, l’efficacia e la conoscenza da parte dei cittadini; è stato un momento di incontro ed interscambio di esperienze della difesa civica, i cui operatori, spesso, si muovono senza riferimenti precisi e non supportati, certo, da idonei mezzi che consentano loro di lavorare al meglio per la difesa dei diritti ritenuti lesi dai cittadini rappresentati.

La situazione della difesa civica in Calabria è carente, come del resto in gran parte d’Italia, mancano difatti i Difensori Civici della regione e delle provincie ed a livello locale, non tutti i comuni hanno provveduto all’istituzione di questa figura, anzi con enorme rammarico si nota che ben pochi comuni calabresi contemplano nel loro statuto la figura del Difensore Civico e di quei pochi che ce l’hanno solo alcuni, la minoranza, ha pensato bene di istituirlo.

Dunque, in un contesto nazionale in cui l’istituto del Difensore Civico è molto frammentato e poco coordinato, anche per la mancanza di una legge quadro organica che disciplini in modo uniforme la difesa civica, il rischio è quello di vedere svilite – perché non riconosciute o, addirittura, ignorate – le funzioni svolte dagli Ombudsman Italiani.

Da qui la necessità di aumentare la copertura territoriale, promuovere un quadro normativo unitario nazionale, aumentare le risorse a disposizione, far riconoscere che la difesa civica è parte integrante dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale, sancire un generale principio di sussidiarietà verticale tra gli enti che prevedono la difesa civica in Statuto.

Molti i contributi e gli interventi di elevato spessore resi da personalità qualificate come Gianni Pittella (Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo), Ida Palumbo (Consigliere Giuridico del Mediatore Europeo), Markus Jaeger (Aggiunto del Commissario del Consiglio d’Europa per i Diritti Umani), Marco Busetto (Incaricato delle relazioni con gli Ombudsman Regionali dei Paesi Membri del Consiglio d’Europa), Alessandro Barbetta (Coordinatore dei Difensori Civici metropolitani), Riccardo Migliori (Deputato, primo firmatario della proposta di legge in materia di difesa civica),  Piero Lacorazza (Presidente Provincia di Potenza), Antonio Di Sanza (Consigliere regionale), Alfonso Celotto (Ordinario di Diritto Costituzionale all’Università “Roma Tre”), Francesco Chiriani (Difensore Civico di Matera), Samuele Animali (Coordinatore Nazionale Difensori Civici regionali), Antonio Tito (Difensore Civico di Palermo) e Giuseppe Pedersoli (già Difensore Civico di Napoli).

Per il prossimo futuro si auspica un confronto costruttivo con gli amministratori locali volto ad informare il cittadino sull’importanza della funzione del Difensore Civico posto a garanzia di una buona amministrazione e a tutela anche di quei diritti umani la cui realizzazione passa attraverso gli uffici dei nostri Enti locali.

avv. Anna Vitello (Difensore Civico di Locri)

avv. Giuseppe Monteleone (Difensore Civico di Sant’Ilario)

avv. Vincenzo Bruzzese (Difensore Civico di Siderno)