Vittoria calcistica dedicata a presunto boss

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Vittoria calcistica dedicata a presunto boss

di Dora Quaranta

Agrigento. Ha destato un coro di polemiche la dichiarazione del presidente dell’Akragas calcio rilasciata ieri in conferenza stampa.

Dopo la partita vinta ieri per cinque a zero dall’Akragas contro lo Sporting Arenella nel campionato di Eccellenza, Gioacchino Sferrazza, patron della squadra agrigentina, ai giornalisti ha detto: “Vorrei dedicare la vittoria all’amico fraterno Nicola Ribisi”. Ribisi, 29 anni, titolare di un supermercato, è finito in manette il 17 settembre scorso perché ritenuto capo mafia di Palma di Montechiaro.  

 

 

Tra i diversi interventi di sconcerto alle parole di Sferrazza Claudio Fava ha espresso il parere che la dedica di una vittoria in campionato ad un boss “non è reato, è peggio, è il segno inqualificabile di una assoluta impunità morale”. “Tra il boss in carcere Nicola Ribisi e il presidente dell’Akragas Gioacchino Sferrazza – ha concluso Fava – è Sferrazza a sembrarci civilmente e moralmente il più pericoloso per questo Paese”.
Il senatore del Pd Giuseppe Lumia ha detto che “le dichiarazioni pubbliche di solidarietà a persone indagate e arrestate per reati di stampo mafioso sono gravissime” e ha aggiunto che “producono effetti devastanti sui tanti giovani che seguono con passione lo sport. Così si fa passare un messaggio culturale ed educativo sbagliato e negativo”.
Sferrazza ha indetto una conferenza stampa domani alle 18 nello stadio agrigentino.