Condanna a 30 anni per Antonio Cataldo

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Condanna a 30 anni per Antonio Cataldo

 

Condannato in rito abbreviato a 30 anni di reclusione Antonio Cataldo, classe 1956, ritenuto capo dell’asserita omonima consorteria mafiosa, operante in Locri e zone limitrofe, e di ritenuto mandante, dell’omicidio di Salvatore Cordì, avvenuto a Siderno il 31 maggio 2005, “quale risposta mafiosa all’assassinio di Giuseppe Cataldo Giuseppe cl. 69 avvenuto il 15.02.05.

Il processo nei confronti di Antonio Cataldo segue l’operazione di polizia del dicembre scorso quando, su richiesta della Dda di Reggio Calabria, vennero tratti in arresto altri presunti sodali dell’asserita cosca. Procedimento scaturito dopo una serie di integrazioni di indagini tra cui l’acquisizione agli atti delle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Novella Domenico cl. 76, pentitosi dopo l’arresto per l’omicidio di Francesco Fortugno.