BIMBO FERITO A MELITO ARRESTATI DUE MANDANTI KILLER

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Il piccolo Antonio Laganà, 4 anni, era stato colpito lo scorso 6 giugno
a Melito Porto Salvo. L'obiettivo era un pregiudicato, per motivi di vendetta

'Ndrangheta, bimbo ferito per errore
arrestati i due mandanti del killer

MELITO PORTO SALVO (Reggio Calabria)

 Sono state arrestate dai carabinieri le due persone che erano ricercate per il ferimento di un bimbo di 4 anni, il 6 giugno scorso a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Il piccolo Antonino Laganà, era rimasto vittima, per errore, di un agguato di 'ndrangheta.

In manette sono finiti Leonardo e Antonino Foti, di 30 e 26 anni, zio e nipote, nei loro confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Reggio Calabria su richiesta della procura antimafia per concorso in duplice tentato omicidio con l'aggravante delle modalità mafiose. I due, secondo l'accusa, sarebbero gli organizzatori e i mandanti dell'agguato, che avrebbe avuto come obiettivo il pregiudicato Francesco Borrello, 50 anni, che rimase ferito alle gambe.

Il piccolo ferito per errore al volto da una pallottola vagante, stava partecipando ad una festa per la fine dell'anno scolastico sul lungomare di Melito Porto Salvo insieme a decine di altri bambini. Antonino Laganà è stato dimesso dall'ospedale romano del "Bambin Gesù, solo lo scorso 6 novembre ed è tornato a casa

Secondo gli investigatori, ad eseguire l'agguato fu una terza persona, assoldata da Leonardo e Antonino Foti, che i carabinieri stanno tentando adesso di identificare. Le indagini hanno accertato che il movente del delitto va ricercato nella vendetta verso una famiglia del luogo, quella dei Foti, nei confronti di Borrello che reagendo ad un'aggressione avrebbe ucciso due persone e ferito una terza.

(3 dicembre 2008)