Arrestati a Reggio Emilia due affiliati alla ‘ndrangheta

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Arrestati a Reggio Emilia
due affiliati alla 'ndrangheta

REGGIO EMILIA, 10 GIUGNO – Due affiliati della ‘ndrangheta calabrese arrestati a Reggio Emilia: farebbero parte della cosca Nicoscia di Isola Capo Rizzuto di Crotone. Salvatore e Antonio Capicchiano, di 30 e 32 anni, crotonesi residenti a Reggio, sono accusati di concorso in detenzione di arma clandestina e spaccio di sostanze stupefacenti.

I due fratelli sono cugini di Francesco Capicchiano, vittima della sanguinosa faida criminale in atto in Calabria e costata la vita anche a Luca Megna e Giuseppe Cavallo. Il loro ruolo sarebbe stato delinato anche da alcuni pentiti che stanno facendo luce sulla malavita organizzata tra l’Emilia e la Calabria.

Secondo le squadre mobili di Reggio Emilia e Crotone erano implicati in un giro di cocaina ed eroina destinata al mercato di Reggio: del resto la ‘ndrangheta è l’organizzazione più importante a livello internazionale nel traffico di droga.

Inoltre i due vengono messi in relazione a una pistola clandestina con matricola abrasa trovata in possesso il primo maggio a un uomo residente a Rio Saliceto (Reggio Emilia). I Capicchiano sarebbero coinvolti in quella detenzione illegale.

L’arresto dei fratelli segue quello di fine marzo, sempre a Reggio Emilia, di un calabrese che avrebbe fornito la pistola utilizzata per l’ agguato a Papanice di Crotone e costato la vita a Megna.

 10/06/2008