SOCIALISTI:NUCERA,DIRIGENTI CALABRIA SEGUANO ESEMPIO BOSELLI

Print Friendly

SOCIALISTI:NUCERA,DIRIGENTI CALABRIA SEGUANO ESEMPIO BOSELLI

 "Le cose a livello nazionale e regionale per i socialisti non sono andate bene. Anzi sono andate così male che noi neanche immaginavamo". Lo
sostiene, in una nota, Carmelo Giuseppe Nucera, membro della Direzione nazionale dello Sdi, facendo riferimento al risultato delle elezioni politiche.

"Responsabilità – aggiunge Nucera – della rottura traumatica dell'Ulivo da parte di Veltroni, che ha prodotto soltanto la scomparsa dei Socialisti e della Sinistra dal Parlamento Italiano senza spiegarci le ragioni del non apparentamento, ma errori anche del nostro partito, dal livello nazionale alla Calabria, dove il partito è inesistente, non è più Sdi ma non è neanche il Partito Socialista nato a Roma un anno addietro e che è nel pantano. Lo scarso risultato elettorale alla Camera e al Senato, ancora più scarso, sicuramente è determinato dal modo come sono state compilate le liste, senza concertazione alcuna con il quadro intermedio del Partito".


"Sono state già annunciate – afferma ancora Nucera – le dimissioni del segretario nazionale Enrico Boselli e presto mi auguro si darà avvio al Congresso.

 In Calabria è urgente che seguano l'esempio di Boselli i compagni del ristretto 'gruppo calabrese' che senza delega alcuna, hanno gestito il Partito in questi mesi come affare privato, sia nel territorio che nelle istituzioni, a cominciare dalla Giunta regionale.

La presenza in Giunta del nostro partito, con una delega 'pesante', non ha inciso minimamente sulla visibilità del partito. A Reggio e provincia stiamo attendendo ancora la presenza dell'assessore regionale, che, evidentemente, presenta notevoli lacune in geografia e scambia la sua provincia con la Regione.

 In Calabria e a Reggio è necessario avviare una riflessione rigorosa sulla condizione del partito, della condizione economica della Regione,dei problemi della sicurezza per la presenza di una mafia sempre più soffocante, e in particolare é necessario iniziare il cammino per l'organizzazione di una nuova forza di sinistra nell'alveo dei valori del Socialismo europeo e internazionale.

 Gli spazi sono tanti, molta gente è delusa dal PD, del suo gruppo dirigente e della politica che porta avanti, è delusa dalle altre forze della sinistra tutte quante abbarbicate alla giunta regionale, che prima lascia meglio è". (Ansa)