‘Ndrangheta: sequestro di beni a Palmi

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'Ndrangheta: sequestro di beni a Palmi

2008-04-15

Un provvedimento di confisca e sequestro di beni immobili, per un valore complessivo di 300 mila euro, e' stato eseguito dai finanzieri di Palmi nei confronti della famiglia Romola, collegata alla cosca Parrello, protagonista negli anni ottanta di una cruenta faida contro la famiglia dei Gallico.

Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria. La confisca riguarda un immobile sito all'interno di una azienda che opera nel settore della nautica da diporto, la quale, già sottoposta a sequestro, dispone anche di un ampio capannone e di un terreno utilizzati per il ricovero e la manutenzione delle imbarcazioni da diporto, sul litorale, in località Taureana di Palmi. Un ulteriore provvedimento di sequestro è stato emesso per un immobile anch'esso sul litorale, in località pietre nere di Palmi. Il valore dei due immobili ammonta a circa 300.000 euro. I beni sottoposti a confisca e sequestro, presumibilmente frutto delle ricchezze provenienti dalle attività illecite gestite dalla famiglia Romola, sono stati individuati dai finanzieri attraverso indagini sulle disponibilità finanziarie, il patrimonio, le attività economiche e le fonti di reddito delle persone collegate alla famiglia Romola. Alla fase preliminare degli accertamenti e delle indagini che hanno portato all'emissione dei provvedimenti di sequestro e confisca in passato hanno collaborato anche gli agenti del commissariato di polizia di Palmi e della capitaneria di porto di Gioia Tauro.