MAFIA/ MICCICHE’ A VELTRONI: LAVORIAMO INSIEME PER SCONFIGGERLA

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 MAFIA/ MICCICHE' A VELTRONI: LAVORIAMO INSIEME PER SCONFIGGERLA

Giardini Naxos (Me), 13 ott. (Apcom) – Gianfranco Miccichè dalla manifestazione dei Giovani di Forza Italia a Giardini Naxos (Messina), lancia "una proposta a Veltroni e i suoi: iniziamo un rapporto comune per la lotta contro la criminalità organizzata, quella siciliana, ma anche quella milanese, forse ancora più forte e temuta". Dice "basta alla stagione dei veleni che da 13 anni ci vede contrapposti" il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, "è giunto forse, proprio ora – dice – il momento di ritrovarci uniti, contro la mafia, senza le aggressioni e le strumentalizzazioni politiche di sempre". E ritornando brevemente sulle polemiche degli ultimi giorni, "nelle quali sono stato aggredito", alimentate dalla frase detta a Bivona sull'aeroporto di Palermo "Falcone- Borsellino", Miccichè ribadisce il diritto "dei siciliani di uscire da quello stato di emergenza che aveva portato all'istituzione di una legge speciale". E ricordando quanto detto nel 2000 da Pino Arlacchi, in occasione del vertice delle Nazioni Unite a Palermo, il quale, alla presenza dell'allora presidente Ciampi e di Kofi Annan, asseriva che la mafia aveva iniziato la sua fase di declino ed era prossima a finire, il presidente dell'Ars si chiede: "Perchè se Arlacchi dice che la mafia sta per finire è giusto e invece quando lo dico io, tutti mi aggrediscono e mi criticano?". Per Miccichè è quindi il momento di dire basta "ad una politica dei salotti, dove si può affrontare qualsiasi argomento ottenendo approvazione – come è accaduto a me parlando dell'aeroporto di Palermo – e una politica del fuori" dove quegli stessi argomenti diventano invece criticabili. Per il presidente dell'Assemblea siciliana, è giunto il momento di potere "dire liberamente ciò che si ha dentro" e Forza Italia e "giovani azzurri siciliani, che hanno il sole dentro", devono farlo.