Gratteri: troppa discrezionalita’ ai giudici contro i trafficanti

Print Friendly

Gratteri: troppa discrezionalita' ai giudici contro i trafficanti

Da Notiziario Aduc, – 13 febbraio 2007

"Oggi con un patteggiamento allargato, in appello un trafficante condannato in primo grado a 24 anni puo' tranquillamente uscire dopo 8. C'e' grande, troppa, discrezionalita' da parte dei giudici. Servono nuove leggi, non solo mezzi, piu' uomini o piu' macchine. Ma noi stiamo sempre fermi li', all'antimafia della parola". Lo dichiara in un'intervista a 'Il Messaggero' Nicola Gratteri, sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria.

 

"C'e' talmente tanta offerta che il prezzo rimane sempre lo stesso da anni e non aumenta. E' diventata la droga di tutti, ricchi, poveri, sinistra, destra. E sono diminuiti i morti perche' gli affari vanno a gonfie vele. La 'ndrangheta e' leader in Europa, tratta direttamente con i narcos. Gli 'ndranghetisti fanno affari con le organizzazioni paramilitari, entrano ed escono nelle zone off limits, vietate dall'esercito".

"A Bogota' un chilo di cocaina purissima costa al massimo 1800 euro. Se ne possono ricavare 4,5 Kg. La coca esce dagli altri Paesi del Sudamerica, Paraguay, Uruguay, Peru', Argentina, Venezuela e arriva in Spagna dove viene stoccata. Ma e' la 'ndrangheta ad avere il monopolio del traffico e a decidere i tempi e i modi del consumo delle principali citta' europee. E' lei a decidere come drogarci e come drogare le piazze di Torino, Milano, Roma…".