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«La Chiesa non torna indietro» Monito ai fedeli: la pratica cristiana non si sviluppa come dovrebbe
Don Giuseppe Campisano (il parroco minacciato)
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Autore: Staff

‘Ndrangheta.Siderno, sequestrati beni per un milione di euro
per un milione di euro

06/09/2011 Beni mobili ed immobili per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dalla polizia di Stato a Luigi Gandolfo, di 39 anni, accusato di essere un prestanome della cosca Longo di Polistena (Reggio Calabria) della ‘ndrangheta.
I beni sequestrati sono formalmente intestati alla moglie di Gandolfo, Roberta Nesci, di 35 anni, ma di fatto, secondo quanto è emerso dalle indagini del Commissariato di Siderno, sarebbero stati gestiti da Gandolfo.
Il sequestro è stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su proposta del questore, Carmelo Casabona.

‘Ndrangheta, minacce al sindaco di Rosarno emessa ordinanza cautelare al boss Pesce
emessa ordinanza cautelare al boss Pesce

05/09/2011 Un’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata in carcere a Rocco Pesce ( in foto), di 54 anni, indicato come il capo dell’omonima cosca della ‘ndrangheta e rinchiuso nella casa circondariale di Opera a Milano. L’ordinanza è stata emessa in relazione alla lettera di minacce inviata da Pesce il 26 agosto al sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi.
Nel provvedimento restrittivo, emesso dal gip di Reggio Calabria su richiesta del procuratore aggiunto della Dda Michele Prestipino Giarritta e del pm Rosario Ferracane, si contesta a Pesce il reato di minacce nei confronti di un corpo politico o amministrativo per impedirne o per turbarne l’attività. Rocco Pesce sta scontando nel carcere milanese, una condanna all’ergastolo per omicidio, associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti infatti, la missiva conterrebbe frasi minacciose anche implicite:
Campo E!state Liberi! -Il filmato
Campo E!state Liberi! Agosto 2011 Don Milani Gioiosa Ionica
Montaggio a cura di Stefania de Cindio


Gioiosa,I moniti che la ‘ndrangheta non ha gradito
31 agosto 2011
GIOIOSA IONICA
I moniti che la ‘ndrangheta non ha gradito

Gioiosa, colpi di fucile contro don Giuseppe Campisano. Il sacerdote: “combatto la ‘ndrangheta col Vangelo”
Gioiosa, colpi di fucile contro don Giuseppe Campisano.
Il sacerdote: “combatto la ‘ndrangheta col Vangelo”

A Gioiosa Jonica, in Calabria, si indaga sulle intimidazioni ricevute da don Giuseppe Campisano, parroco della chiesa di San Rocco, noto per il suo impegno contro la mafia.
‘NDRANGHETA: NAPOLI (FLI), BOSS DETTANO ORDINI ANCHE DAL CARCERE
‘NDRANGHETA: NAPOLI (FLI), BOSS DETTANO ORDINI ANCHE DAL CARCERE
Di cio’ ne e’ la nuova dimostrazione la missiva apocrifa inviata dal boss Rocco Pesce al Sindaco del Comune di Rosarno, Elisabetta Tripodi”. Lo afferma Angela Napoli, deputata Fli e componente della Commissione parlamentare antimafia.

‘Ndrangheta/ Dopo 12 anni finita la latitanza di Francesco Perre
‘Ndrangheta/ Dopo 12 anni finita la latitanza di Francesco Perre
Era uno dei carcerieri di Alessandra Sgarella, rapita a Milano
‘Ndrangheta, testimone si suicida Aveva rinunciato alla protezione
‘Ndrangheta, testimone si suicida
Aveva rinunciato alla protezione
Maria Concetta Cacciola, 31 anni, si è tolta la vita ingerendo dell’acido muriatico a Rosarno. La Procura di Palmi ha avviato un’inchiesta. Si ipotizza che qualcuno l’abbia indotta a compiere un gesto simile.
Nel maggio scorso la donna si era presentata spontaneamente ai carabinieri e aveva deciso di iniziare la sua collaborazione. Venti giorni fa però aveva rinunciato alla protezione ed era tornata in Calabria

