Pensionato ucciso in tentata rapina per pochi euro

Pensionato ucciso in tentata rapina per pochi euro

Cittanova, trovato legato in casa


Un pensionato di 82 anni è stato trovato morto nella sua abitazione in contrada Petrara di Cittanova, nel Reggino. L’uomo era nella sua camera da letto, con le mani legate ed aveva la testa avvolta in una maglia. La scoperta è stata fatta da un nipote. I carabinieri, che indagano, pensano ad una rapina.

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Mosaico dei giorni -Le generazioni del non lavoro 21 ottobre 2009 – Tonio Dell’Olio

Mosaico dei giorni -Le generazioni del non lavoro 21 ottobre 2009 – Tonio Dell’Olio

Mosaico dei giorni
Le generazioni del non lavoro
21 ottobre 2009 – Tonio Dell’Olio

Il “posto fisso” è questione che riguarda le politiche del lavoro che soltanto i sindacati, le forze imprenditoriali e il governo possono trattare con competenza e qualche possibilità di soluzione.
In questa rubrica mi preme mettere in luce non tanto i danni che produce la precarietà in termini di sfruttamento del lavoro, di retribuzioni risibili, di pensioni-miraggio, di riduzioni in schiavitù…, quanto i gravi danni (a volte irreparabili) della flessibilità spinta, dell’inoccupazione e del lavoricchio.

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NAVE VELENI: LARATTA(PD), CHE VIENE A FARE IN CALABRIA SOTTOSEGRETARIO MENIA?

NAVE VELENI: LARATTA(PD), CHE VIENE A FARE IN CALABRIA SOTTOSEGRETARIO MENIA?

NAVE VELENI: LARATTA(PD), CHE VIENE A FARE IN CALABRIA SOTTOSEGRETARIO MENIA?


(ASCA) – Catanzaro, 20 ott – ”Se il sottosegretario Menia domani dira’ ai sindaci e alle popolazioni del Tirreno cosentino quello che ha detto oggi a Roma nel corso dell’incontro con i sindaci calabresi, mi chiedo che cosa venga a dire e a fare il sottosegretario in Calabria”. Lo ha detto Franco Laratta, deputato del Pd.

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20-10-2009 NAVE VELENI: GRECO, GOVERNO CI ABBANDONA

NAVE VELENI: GRECO, GOVERNO CI ABBANDONA

(ASCA) – Catanzaro, 20 ott – ”A me pare che il governo, in questa vicenda della nave affondata al largo di Cetraro, abbia deciso di abbandonare la Calabria. Noi vogliamo sapere cosa cosa c’e’ nella nave affondata al largo di Cetraro, non abbiamo necessita’ di altri rilievi fotografici, ma il sottosegretario all’ambiente, Roberto Menia, non e’ stato in grado di darci le risposte che attendiamo. Ha fatto bene il presidente Agazio Loiero a dire che qui c’e’ bisogno dell’intervento diretto di Berlusconi. L’emergenza tocca piu’ ministeri e mandare un sottosegretario, come si e’ visto, e’ inutile”. E’ deluso l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Silvio Greco, alla cui inziativa si deve la scooperta della nave affondata con un probabile carico di scorie radioattive, il quale oggi ha abbandonato la riunione con il rappresdentante del governo incaricato di affrontare la drammatica questionne dei relitti affondati dalla mafia.

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Nel carcere di Parma insieme camorra e ‘ndrangheta

Nel carcere di Parma insieme camorra e ‘ndrangheta

Nel carcere di Parma insieme camorra e ‘ndrangheta

Un’ora d’aria mafiosa

Si ritrovano Francesco Schiavone e Giuseppe Morabito

Il latitante Iovine referente dei Casalesi per la Calabria

di  MICHELE INSERRA

NEL CARCERE di massima di sicurezza di Parma l’ora d’aria la trascorrono assieme. Il supremo della camorra, Francesco “Sandokan” Schiavone e il pezzo da novanta della mala calabrese, Giuseppe Morabito “u tiradrittu”. Il terzo incomodo è un esponente di spicco della mafia siciliana riconducibile al cosca palermitana dei Lo Piccolo. Camorra, ‘ndrangheta e mafia, tutti insieme appassionatamente.

E’ quanto avviene all’interno del perimetro del penitenziario dove i vertici della criminalità sono ristretti al 416 bis. E’ l’ennesima telenovela tutta italiana. Una farsa dal sapore amaro. Lo Stato vieta ai sorvegliati speciali di incontrarsi con pregiudicati in strada e consente ai massimi vertici della mala di  prendere una boccata d’aria assieme. Schiavone e Morabito hanno un rapporto di vecchia data. Hanno trattato gli affari, illeciti, insieme. Partite di droga e fiumi di danaro  hanno rimpinguate le casse di camorra e ‘ndrangheta.

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SCORIE ETICHE E INDUSTRIALI – Intervento del Senatore De Sena

SCORIE ETICHE E INDUSTRIALI
Intervento del Senatore De Sena al Senato della Repubblica, sulla mozione PD relativa ai fondi FAS

La questione meridionale, vecchia o nuova, trova oggi,anche, materiale e geografica collocazione:

essa giace sui fondali di Cetraro ed è meticolosamente suddivisa in fusti di scorie nocive; giace nei campi di Castrovillari e della Sibaritide nella forma di migliaia di tonnellate di ferriti di zinco, mescolate alla terra sulla quale magari si semina e si fa maturare il prodotto “biologico” delle nostre tavole ed infine a Crotone dove ha operato l’ex Pertusola.

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Mosaico dei giorni-Il popolo danese giusto tra le nazioni di Tonio Dell’Olio

Mosaico dei giorni-Il popolo danese giusto tra le nazioni di Tonio Dell’Olio

Mosaico dei giorni
Il popolo danese giusto tra le nazioni
20 ottobre 2009 – Tonio Dell’Olio

Yad Vashem è il nome ebraico del Museo della Shoah che si può visitare andando a Gerusalemme. Un complesso di enormi proporzioni molto curatodal punto di vista architettonico e ricco di simbologie di quella tragica infamia dell’umanità che fu l’uccisione scientificamente programmata di milioni di ebrei.

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“Ponte di Messina, improponibile aprire i cantieri”

“Ponte di Messina, improponibile aprire i cantieri”

Secondo il WWF l’apertura dei cantieri del ponte sullo Stretto di Messina tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 è improponibile per tre buoni motivi

Il WWF Italia ritiene che la dichiarazione  sull’apertura dei cantieri del ponte sullo Stretto di Messina tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 sia improponibile per tre buoni motivi.

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