L’omicidio di Gianluca Congiusta riproposto da Telemia- (filmato)

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L’omicidio di Gianluca viene riproposto in questo filmato, della serie “Calabria Nera” di TELEMIA, con molte inesattezze e superficialità.

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La Corte d’Assise d’Appello, in primo grado, condanna Tommaso Costa all’ergastolo, senza utilizzare le lettere sulle quali si è ultimamente pronunciata la Corte Costituzionale.

Se si fosse approfondito, leggendo le sentenze, il servizio offerto, poteva essere di qualche utilità per far conoscere un lungo iter giudiziario (11 anni, otto mesi e cinque gradi di giudizio)  dovuto ad una “politica fannullona”.

Questo scrive la Corte Costituzionale:

“Si tratta di delicate scelte discrezionali, non costituzionalmente necessitate, che, come tali, rientrano a pieno titolo nelle competenze e nelle responsabilità del legislatore e non in quelle di questa Corte, il cui compito precipuo è vigilare affinché il bilanciamento, fissato dalla legge, tra contrapposti diritti e interessi costituzionali risponda a principi di ragionevolezza e proporzionalità.”

Come si potrà notare dal filmato, non vi è alcuna dichiarazione o intervista della famiglia Congiusta, che interpellata, aveva espresso la propria contrarietà, alla messa in onda di tale tipo di trasmissione, non concedendo alcuna liberatoria sul materiale utilizzato, che in parte è stato tratto da questo sito.

Ritiene la famiglia Congiusta, che i processi vadano celebrati solo nelle aule dei tribunali. Stesso pensiero è stato espresso dall’Avvocato Geppo Femia, uno dei difensori della famiglia Congiusta, nel corso della sua breve intervista.