Il web vicino alla famiglia Congiusta

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Il popolo di internet si unice alla protesta e si dice pronto a rimettere le tessere elettorali

gianluca

di PASQUALE VIOLI

SIDERNO – «La mia scheda elettorale è quasi immacolata, la restituisco anche io per unirmi alla sua protesta».

E’ solo uno dei tantissimi messaggi che circolano in rete e si riferiscono all’iniziativa della famiglia Congiusta, papà Mario, mamma Donatella e le figlie Roberta ed Alessandra, che nei giorni scorsi avevano inviato una lettera al Ministro dell’Interno Angelino Alfano e al Ministro della giustizia Andrea Orlando, consegnando, allegate alla missiva, le tessere elettorali, rimettendo di fatto la facoltà di votare alle prossime elezioni regionali. Il centro della questione, secondo la famiglia Congiusta, un vuoto legislativo che non consente di ammettere come fonte di prova nei processi le lettere inviate e ricevute dai detenuti. «Più volte ho scritto alla Commissione parlamentare antimafia – aveva detto Mario Congiusta – segnalando il grave vulnus, ma mai ho avuto risposte. A questo punto, dopo avere sottolineato la questione anche ai ministri e a Renzi senza riscontro devo arrendermi e ammettere che lo Stato non tutela i cittadini onesti e le vittime innocenti della mafia». Mario Congiusta, padre di Gianluca giovane imprenditore assassinato il 24 maggio del 2005 a Siderno, in queste ore sta ricevendo online la solidarietà di moltissime persone, cittadini che si vogliono unire alla sua protesta e che sono pronte a consegnare le loro tessere elettorali e privarsi del voto. Tra Facebook e twitter si moltiplicano i messaggi di vicinanza alla famiglia Congiusta. «Le nostre 4 schede – scrive un utente – sono nelle vostre mani, le consegnamo», e ancora «Secondo i professoroni della politica – è postato sul social network – il problema siamo noi che consegniamo le tessere e non loro che legittimano la criminalità, quando vi chiameranno populisti ridetegli in faccia». Decine e decine di messaggi che stanno invadendo il web e che segnano come il popolo di internet sia sensibile alle tematiche sociali e della giustizia.