Studenti in marcia per dire “No alla mafia”

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Studenti in marcia per dire “No alla mafia”

I ragazzi parteciperanno il 23 maggio alla fiaccolata per commemorare le vittime della strage di Capaci

di Tiziana Petrelli


Un’immagine d’archivio della strage di Capaci (Ansa)

Fano, 20 maggio 2013 – Il 23 maggio costituisce una data simbolo, in Italia, nel segno della memoria.

E’ l’anniversario della strage di Capaci (1992) l’attentato mafioso sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci e a pochi chilometri da Palermo, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. E così per ribadire con forza il “No alla mafia” anche gli studenti di Fano si uniscono alle iniziative conclusive del percorso di educazione alla legalità, organizzato e promosso dal Miur e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, che nella città della Fortuna è tenacemente portato avanti dal Movimento Agende Rosse per opera dell’infaticabile Ettore Marini.

E così, mentre da Civitavecchia e da Napoli, oltre 800 scuole, 20mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani salperanno per tornare a Palermo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio…. a Fano ci si mette in marcia.

«Come due anni fa – spiega Ettore Marini, del Movimento Agende Rosse di Fano-, quest’anno torniamo a commemorare giovedì 23 maggio le vittime della strage di Capaci, con una fiaccolata, che alle 21 dall’Arco d’Augusto arriverà alla scuola Padalino; la serata proseguirà con letture di propri pensieri dei ragazzi della Scuola Media Padalino, degli studenti del Liceo Nolfi e del liceo artistico Apolloni; ospite della serata Pippo Giordano, ex ispettore di Polizia che negli anni ‘80 collaborò con Giovanni Falcone. Durante la serata si parlerà anche delle minacce di morte al Pm Antonino Di Matteo, a cui va tutta la nostra solidarietà».

L’evento è organizzato del Movimento Agende Rosse e da alcuni studenti del Nolfi, che al mattino incontreranno Pippo Giordano a scuola, nell’aula magna del Torelli. Giuseppe (Pippo) Giordano è un ex ispettore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) di Palermo, uno che è stato in prima linea nella lotta a Cosa Nostra negli anni Ottanta. Oggi è in pensione, è un nonno felice che gira l’Italia, andando nelle scuole a parlare di criminalità organizzata e legalità, di Falcone e e Borsellino, della sua esperienza e dei suoi colleghi uccisi dalla mafia. E la sua esperienza è diventata un libro, dal titolo “Il sopravvissuto”, per le Edizioni Castelvecchi. Durante l’incontro gli studenti leggeranno alcuni brani di loro elaborati dedicati al tema “mafia” che saranno raccolti in libro, per stampare il quale prima della fiaccolata verranno raccolte le offerte.

Tiziana Petrelli

fonte: il Resto del Carlino