Minacciato dalla ‘ndrangheta durante un servizio delle Iene

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Minacciato dalla ‘ndrangheta durante un servizio delle Iene

di Biagio Simonetta

Incontrare Le Iene per parlare di ‘ndrangheta, di come in Calabria il potere mafioso sia asfissiante, e ricevere una telefonata di minacce in diretta. E’ successo a Falerna, piccolo comune in provincia di Catanzaro a pochi chilometri da Lamezia Terme, città dell’aeroporto.

Vittima della chiamata minatoria è Santo Cardamone, pittore e scultore che vive proprio a Falerna.
La iena Luigi Pelazza, alle 12.55 del 30 novembre scorso, era a casa di Cardamone per un servizio sulla criminalità organizzata calabrese, quando il telefono di quest’ultimo ha iniziato a squillare. E da subito si è capito che non era una chiamata come le altre.
Dall’altro capo della cornetta uno sconosciuto che ha indirizzato al pittore minacce di ogni tipo. «Bravo. Rispondi? Hai proprio sbagliato assai». «Prima di parlare devi conoscere la gente», «Il Natale quest’anno lo vedrai col binocolo, da sottoterra», «Tu non sai con chi hai a che fare».

Alla fine della telefonata Cardamone, evidentemente terrorizzato, è scoppiato in lacrime. E anche Pelazza è apparso spiazzato da questo episodio fuori programma.
Il tutto è stato registrato da una telecamera. E “Le Iene”, sulla loro pagina Facebook, hanno deciso di caricare il video (qui il link https://www.facebook.com/photo.php?v=10200129682190202) ottenendo migliaia di condivisioni in poche ore. Moltissimi messaggi di solidarietà e qualche post che insinua la montatura.
Il video è ora al vaglio degli inquirenti.