Niente affitto a Chieti perché calabrese,

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Niente affitto a Chieti perché calabrese, ragazza denuncia ”mi discriminano”

Reggio Calabria – (Adnkronos) – Alla base del rifiuto della proprietaria la paura che la giovane avrebbe potuto portare il malaffare. ”Sono rimasta incredula, ho stentato a credere che la motivazione fosse quella – dice con amarezza la ragazza all’ADNKRONOS – Non so quanto tempo impiegherò a elaborare quanto è successo”. Le sue coinquiline, a cui il contratto è stato rinnovato, le hanno dimostrato solidarietà

Reggio Calabria, 24 ago. (Adnkronos) – Niente affitto a Chieti perche’ e’ calabrese. E’ il singolare episodio capitato ad Ada, una ragazza originaria di Reggio Calabria, trovatasi improvvisamente senza alloggio nella citta’ abruzzese perche’ la proprietaria non si fidava piu’ dei calabresi. La vicenda e’ riportata su freelance magazine.it da Giulia Polito. Ada ha occupato l’appartamento della donna per sei mesi e ”i rapporti -spiega all’Adnkronos- erano cordiali, di fiducia”. Poi, a meta’ luglio, le violente piogge hanno danneggiato la casa e la proprietaria ha chiesto ad Ada e alle altre tre inquiline di trovare un altro posto per consentire di fare i lavori di ristrutturazione.
Durante le ricerche, il gruppo si e’ imbattuto in un signore che fittava un appartamento ma questi, quando ha saputo che tra loro c’era una calabrese, si e’ rifiutato di concludere la trattativa. Non solo. Ha anche parlato con la proprietaria della casa che aveva ospitato Ada sostenendo che non avrebbe mai dato in affitto un appartamento a una reggina che avrebbe potuto portare il malaffare. La signora si e’ lasciata convincere e ha comunicato alla giovane la sua decisione di non confermarle piu’ l’affitto. ”’Alle altre ragazze -racconta Ada- ha detto che invece potevano rimanere”. Hanno trascorso un’ora al telefono per articolare un discorso iniziato con toni generici e finito con parole ”inequivocabili” che aveva lo scopo di scaricarla. ”Sono rimasta incredula, ho stentato a credere che la motivazione fosse quella – dice Ada con amarezza – Non so quanto tempo impieghero’ a elaborare quanto e’ successo. Ho molta rabbia ma ho deciso di raccontare questo episodio per i miei concittadini di Reggio Calabria. Gli avvenimenti di cronaca ci sono ma non si puo’ qualificare con questi un’intera citta”’. Ada e’ convinta di citare in giudizio la proprietaria di casa per difendere l’onore di calabrese onesta. Anche le sue coinquiline le hanno dimostrato solidarieta’. Tutte hanno deciso che non torneranno in quell’appartamento.