Senza ‘ndrangheta per non perdere la speranza di Pino Rotta

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Senza ‘ndrangheta per non spegnere la speranza

Sai ogni volta che vedo tanti mafiosi che finiscono in carcere respiro meglio, mi sento più libero”.

Nei giorni scorsi con queste parole un mio giovane amico “tornato al Sud” da poco riaccende una speranza che cominciava a sopirsi.

Per chi come me, da anni, è abituato a vedere queste sanguisughe entrare e uscire dal carcere e, nonostante questo, continuare ad appestare l’aria di una terra che, per colpa loro, ha perso ogni fisionomia di civiltà e modernità, che ha intrapreso un declino economico e civile che è presumibile non si potrà invertire prima di dieci o venti anni, la speranza non è più un sentimento ma un impegno civile, attivo e quotidiano.

Certo i mafiosi è meglio vederli in galera che fuori, su questo il mio amico non può immaginare quanto siamo d’accordo. In galera vorremmo però cominciare a vedere anche i tanti corrotti politici, imprenditori, dirigenti pubblici, sedicenti comunisti in odore di ‘ndrangheta, sedicenti massoni che lavorano solo al proprio bene personale, cattolici più fedeli alla Banca Vaticana che al Vangelo.

Tutta gente che ha, con complicità e collusioni, favorito l’estendersi di questo cancro sociale.

La ‘ndrangheta ha corrotto l’economica e la società i suoi complici hanno corrotto le coscienze della gente che ha visto affermarsi “l’inutilità dell’essere onesti”.

Per fortuna adesso arrivano le gerarchie ecclesiastiche (che facendosi scudo di tanti cristiani liberi, ed impegnati) acriticamente si accinge a riprovare a formare una nuova classe politica calabrese.

Quella che si è formata, negli ultimi 60 anni, negli oratori, nelle parrocchie, nei college esclusivi finanziati dalla collettività, non gli è venuta tanto bene. Speriamo che la prossima si dimostri almeno più decente.

Intanto che aspettiamo questo miracolo non ci resta che continuare con il nostro, anche piccolo, impegno di resistenza civile per non spegnere la speranza.

Pino Rotta

Direttore di Helios Magazine