Manipolavano informazioni sui casi Fallara, Fortugno e Congiusta: tre in manette

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Manipolavano informazioni sui casi Fallara, Fortugno e Congiusta: tre in manette

 

Gianluca Congiusta

I militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria stanno eseguendo tre ordinanze di applicazione di misure cautelari per i reati di associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti di violenza privata, tentata truffa, falso e sostituzione di persona.


L’indagine ha documentato l’attività di un nucleo organizzato di soggetti che manipolava informazioni in suo possesso anche per ragioni d’ufficio e le offrivano – in una logica palesemente ricattatoria – ai prossimi congiunti di persone a vario titolo coinvolte – realmente o ipoteticamente – in vicende giudiziarie. Tra i soggetti tratti in arresto dai militari dell’Arma vi sarebbe anche un poliziotto.
Oggetto delle investigazioni della Procura di Reggio Calabria sono state le seguenti vicende che riguardano l’invio di lettere anonime a parenti della defunta Orsola Fallara (dirigente uffici Tributi del comune di RC), il tentativo di fornire materiale probatorio falso che avrebbe dimostrato l’innocenza di Alessandro e Giuseppe Marcianò, relativamente all’accusa di concorso nell’omicidio dell’onorevole Francesco Fortugno e anche il tentativo di fornire materiale probatorio falso idoneo a dimostrare la colpevolezza dei Salerno e quindi l’innocenza del boss Tommaso Costa in relazione all’accusa di concorso nell’omicidio di Gianluca Congiusta.