Locri, arrestato Luigi Spataro: era evaso nel 2007

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Locri, arrestato Luigi Spataro: era evaso nel 2007

“E’ stato un primo maggio molto impegnativo per i carabinieri della compagnia di Locri che, a conclusione di una mirata attivita’, hanno arrestato il catturando Spataro Luigi, pluripregiudicato cinquantottenne locrese, attivamente ricercato da oltre quattro anni. Sullo Spataro pendevano ben due provvedimenti di cattura emessi nel 2007 dalle Autorita’ Gudiziarie di Varese e Pescara, per numerosi reati contro il patrimonio commessi in varie province italiane tra il 2000 ed il 2004”.   Lo ha reso noto l’ufficiale di Locri maggiore Ciro Niglio, in una nota trasmessa al comando Provinciale Carabinieri che l’ha girata alla stampa qualche minuto fa.

Spataro, già detenuto a San Vittore, era evaso non appena giunto a Locri, dove avrebbe dovuto risedere sottoposto aspataro-luigi-locril regime degli arresti domiciliari. Era ricercato in tutta Italia.

Ecco alcuni dettagli della cattura, così come descritti nel comunicato dei Carabinieri: “Era poco dopo mezzogiorno, quando una pattuglia a piedi della Stazione di Locri, composta dal comandante di stazione, maresciallo Placido Bramato, e dal brigadiere capo Saverio Ligato, militare decano della Stazione, hanno notato movimenti sospetti nelle strade cittadine. I due carabinieri di servizio di controllo del territorio hanno quindi subito allertato i colleghi della Compagnia di Locri, che, al comando del maggiore Ciro Niglio, hanno cinturato l’area anche con le gazzelle dell’Aliquota Radiomobile e sono riusciti a bloccare il fuggiasco, che, non avendo vie d’uscite, e’ stato subito ammanettato”.

“Lo Spataro – chiarisce la nota dei Carabinieri – era ricercato in tutta Italia dal 12 aprile 2007, quando, detenuto a Milano al carcere di San Vittore, aveva ottenuto il permesso di recarsi senza scorta a Locri, ove avrebbe dovuto continuare la detenzione agli arresti domiciliari, ma nel centro della Locride l’uomo non era mai giunto, dandosi alla macchia. Ora per lui si sono aperte le porte del carcere di Locri, ove dovra’ espiare una pena detentiva di circa sei anni”.