‘Ndrangheta: on. Napoli, prevedere norme contro scarcerazioni

Print Friendly

‘Ndrangheta: on. Napoli, prevedere norme contro scarcerazioni

”Individuare norme legislative che impediscano, per gli accusati di associazione mafiosa, di continuare a beneficiare di interventi che consentano la loro uscita dalle carceri”. Lo chiede la deputata Angela Napoli in una interrogazione al Ministro della Giustizia.

La richiesta fa seguito alla decisione del Tribunale del riesame di Catanzaro di revocare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per cinque persone arrestate per associazione mafiosa il 31 maggio 2010 nell’ambito dell’operazione “The Goodfellas” contro cosche della ‘ndrabngheta del vibonese. L’operazione, scrive la Napoli, “aveva ripristinato tranquillità e fiducia nella giustizia tra i cittadini di Vibo e del suo territorio, grazie all’arresto, tra gli altri di Carmelo Lo Bianco, ritenuto il boss della cosca vibonese e Andrea Mantella, ritenuto l’organizzatore delle giovani leve della ‘ndrangheta ed indicato dagli inquirenti come elemento di spicco del clan Lo Bianco. Vive preoccupazioni stanno suscitando le decisioni assunte dal Tribunale del Riesame di Catanzaro, presieduto da Adalgisa Rinaldo, relative alla revoca di ordinanza cautelare in carcere per cinque degli indagati tra i quali proprio Mantella, elemento emergente e preoccupante nel panorama criminale del vibonese ed al quale, nel marzo del 2010 i finanzieri del Comando provinciale di Vibo avrebbero sequestrato beni per 4,5 milioni di euro. Sempre nel marzo del 2010 Andrea Mantella era gia’ stato arrestato per violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale”.