ROSARNO: POLIZIA SCOPRE ARSENALE, TRA ARMI ANCHE UN POTENTE LANCIARAZZI

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ROSARNO: POLIZIA SCOPRE ARSENALE, TRA ARMI ANCHE UN POTENTE LANCIARAZZI

Reggio Calabria, 2 nov. (Adnkronos) – Armi e munizioni sono state trovate dagli uomini del Commissariato di Gioia Tauro a Rosarno. Erano nel giardino dell’abitazione di Salvatore Bonfiglio, operaio edile di 34 anni gia’ sottoposto alla misura dell’avviso orale con precedenti per rapina e truffa, e della moglie 27enne incensurata casalinga. In tre bidoni in plastica per la pittura interrati sotto una tettoia in lamiera sorretta da paletti erano nascosti sei caricatori calibro 9 para, 21 cartucce a pallettoni calibro 12, un caricatore a banana per kalashnikov, un caricatore circolare per arma da guerra, tre piastrine metalliche per ricaricamento rapido per munizionamento da guerra che contenevano 29 cartucce calibro 7,62×39 di cui uno tracciante.

 

Estesa la perquisizione a un fondo non coltivato che si trova di fronte all’abitazione i poliziotti, insospettiti da una parte del terreno in cui le erbacce erano state estirpate da poco tempo, hanno trovato un grosso tubo di plastica interrato che conteneva un lanciarazzi controcarro di fabbricazione slava e sei fucili calibro 12 alcuni dei quali con matricola abrasa. In particolare, spiegano gli investigatori, il lanciarazzi e’ una potente arma da guerra monouso in dotazione alle truppe di fanteria degli eserciti moderni e viene usato per distruggere mezzi corazzati ma anche strutture come bunker o postazioni fortificate.

Sul posto ha operato anche personale della polizia scientifica del Posto di Segnalamento e Documentazione e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Reparto Mobile di Reggio Calabria per la catalogazione delle armi e delle munizioni. La donna e’ stata arrestata in regime di domiciliari perche’ madre di figli minorenni mentre Bonfiglio risulta irreperibile.