MILANO: OPERAIO PRONTO A CONSEGNARE ARMI DA GUERRA A ESPONENTI ‘NDRANGHETA

Print Friendly

MILANO: OPERAIO PRONTO A CONSEGNARE ARMI DA GUERRA A ESPONENTI ‘NDRANGHETA

Milano, 22 set. – (Adnkronos) -Sorpreso in auto con una pistola mitragliattrice in uso ai reparti speciali dell’esercito e in possesso, nel garage della sua abitazione, di altre due pistole con matricola abrasa, 250 minuzioni e un giubbotto antiproiettile. E’ un operaio incensurato, Leonardo Audia 46enne di origine calabrese, l’uomo finito in manette a Milano per il possesso di armi illegali.

 

I militari lo hanno bloccato mentre percorreva via Noale. Il controllo ha permesso di recuperare nel bagagliaio, avvolta in un panno, la pistola mitraglitrice Mp5, di origine jugoslava. In via Scanini a Milano, nel garage dell’operaio in un’azienda di Cinisello Balsamo, sono state recuperate altre due pistole (una Beretta calibro 7,65 e una Bernardelli calibro 9 per 21). Armi da guerra perfettamente funzionanti trovate insieme a una pistola giocattolo smontata, a un giubbotto antiproiettili e a 250 cartucce.

L’ipotesi piu’ accreditata, secondo gli inquirenti, e’ che l’operaio fosse pronto a vendere la pistola mitragliatrice per almeno 2mila euro. Merce che l’uomo, sposato e incensurato, avrebbe dovuto consegnare a persone legate ad ambienti criminali calabresi.