Agguato mortale a Reggio Calabria vittima un operaio incensurato

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Agguato mortale a Reggio Calabria, vittima un operaio incensurato

E’stato ucciso ieri sera, attorno alle 10, nel quartiere di Ravagnese. Orazio Puntoriere, 49 anni, separato da poco, non ha avuto neanche il tempo per fuggire dai suoi aguzzini che lo hanno freddato con uno o più colpi di fucile all’addome. Il fatto di sangue si è consumato in un vicolo poco illuminato di via Abate Sant’Elia. L’uomo, un LSU del Comune di Reggio Calabria, si stava recando in un podere per accudire dei cavalli lì ricoverati.

Ad intervenire sul luogo del delitto, gli agenti della sezione Volanti della Questura reggina, diretti da Gerlando Costa. Nulla da fare per i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.  Ad indagare su questo omicidio che per molti aspetti presenta dinamiche mafiose, anche se Puntoriere all’apparenza sembra non fosse collegato con ambineti della criminalità locale, gli uomini della Squadra Mobile reggina. Sul posto, si sono recati il vicequestore aggiunto Fabio Catalano e il dirigente della sezione omicidi, Angela Rogges, oltre alla scientifica per i rilievi del caso.