Difettto di notifica, scarcerati tre estorsori.

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Difettto di notifica, scarcerati tre estorsori.

Tre persone, una delle quali considerate un elemento di spicco della criminalita' organizzata lametina, arrestate il 20 aprile dello scorso anno per estorsione ai danni di un imprenditore, sono state scarcerate la settimana scorsa per decorrenza dei termini della carcerazione preventiva per un difetto di notifica.

Tre persone, una delle quali considerate un elemento di spicco della criminalita' organizzata lametina, arrestate il 20 aprile dello scorso anno per estorsione ai danni di un imprenditore, sono state scarcerate la settimana scorsa per decorrenza dei termini della carcerazione preventiva per un difetto di notifica. La richiesta di rinvio a giudizio, infatti, è stata notificata ad alcuni avvocati omonimi dei legali dei tre indagati motivo per il quale il Gip non ha potuto che chiedere una nuova richiesta. Ciò, come scrive oggi il Corriere della sera, ha provocato la scarcerazione dei tre. Nella vicenda è intervenuto poi il prefetto di Catanzaro, Salvatore Montanaro che ha disposto nei confronti dei tre, Pasquale Giampà, di 44 anni, Vincenzo Giampà (38) e Angelo Torcasio (25), l'obbligo di firma quotidiana a Napoli, Tropea e Cosenza, allo scopo di allontanarli da Lamezia. Pasquale Giampà, in particolare, secondo gli investigatori é l' attuale reggente nonché cugino del capo storico del clan Francesco Giampà, detto "il professore", già in carcere con una condanna all'ergastolo per omicidio. Le indagini, condotte dalla polizia, avevano fatto luce su una pressante attività estorsiva nei confronti di un imprenditore vibonese residente a Lamezia Terme dove ha sede la sua ditta, in una zona della città ad alta densità di fabbriche e di attività commerciali.

 (fonte: TeleReggioCalabria)

Lasciano la cella, ecco gli ispettori

Lamezia, la notifica sbagliata "libera" due Giampa' e un Torcasio

Gli ispettori del ministero della Giustizia procederanno ad accertamenti urgenti sulla scarcerazione per scadenza dei termini di custodia cautelare, da parte del Tribunale di Catanzaro, di due Giampa' e un Torcasio, accusati di estorsione. Il motivo? Una notifica sbagliata.