LE DICHIARAZIONI POLITICHE

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LE DICHIARAZIONI POLITICHE


  On. Giacomo Mancini

'Ndrangheta; grave decisione Comune Siderno su omicidio Congiusta

29/12/2007


“Lascia sbigottiti
 la decisione dell’amministrazione comunale di Siderno di non costituirsi Parte Civile nel processo contro i presunti responsabili dell'omicidio del giovane imprenditore Gianluca Congiusta"

Cosi Giacomo Mancini nel corso di una manifestazione del partito socialista a Siderno in provincia di Reggio Calabria.


“Con questo atto e con le sconcertanti motivazioni sul quale si poggia – ha concluso il capogruppo socialista in Commissione Antimafia – non soltanto si offendono i parenti della vittima che con commovente coraggio stanno lottando per conoscere la verità, ma ancora di più si manda un segnale inquietante ad un territorio che vuole liberarsi della presenza soffocante della criminalità organizzata”.

dal sito www.giacomomancini.it


Lo Moro all’Amministrazione
“Un’occasione sprecata.”

“La scelta del Comune di Siderno di non formalizzare i la richiesta di costituzione di parte civile nel processo per l’omicidio del giovane Gianluca Congiusta è un’occasione persa per l’istituzione più direttamente interessata a chiedere giustizia davanti a un delitto di chiaro stampo mafioso avvenuto sul suo territorio”. A sostenerlo, in una nota, è Doris Lo Moro, presidente regionale del Partito democratico.

“In Calabria, prosegue Lo Moro, il tempo delle indecisioni, delle zone d’ombra, dei temporeggiamenti davanti alle scelte da compiere, è scaduto da un pezzo. Le istituzioni devono dire chiaramente da che parte stanno. Quella di schierarsi contro la ‘ndrangheta non è una scelta tecnica, da basare su un parere legale”. “I cittadini, i giovani in particolare, sostiene ancora Lo Moro, hanno il diritto di sapere quali sono i percorsi intrapresi da chi li rappresenta nelle istituzioni.
La battaglia tenace e dignitosa che i genitori del giovane Congiusta da tempo conducono per l’affermazione della giustizia merita sostegno. I familiari di Gianluca non sono comunque soli. Non lo saranno né nelle aule giudiziarie né fuori.
Commentiamo negativamente la decisione del comune di Siderno perché non contribuisce a rafforzare la battaglia per la legalità in un territorio particolarmente provato dalla presenza della criminalità organizzata.”

“L’imminente avvio del processo – conclude Lo Moro – è comunque l’occasione perché le istituzioni, i partiti, le associazioni di categoria, facciano conoscere chiaramente il loro orientamento di rigetto verso ogni forma di criminalità.”

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  ITALIA dei VALORI

                                                                                                                                                                                                           

                                                                                                                                                                                                           

                                                                                                                                                                                                             Alla Famiglia di Mario Congiusta
SIDERNO (RC)

Il tentativo di isolare le iniziative assunte per raggiungere la verità sulla morte di Gianluca è, certamente, da respingere con tutte le forze possibili. Una battaglia di rispetto della legalità e di difesa dei fondamentali principi di libertà e della stessa esistenza, non può che essere sostenuta ed incoraggiata. Questa terra non potrà mai crescere se non viene abbattuta la criminalità organizzata e la pesante illegalità diffusa che, oramai, si è allargata ed integrata a macchia d’olio. Solo con azioni coraggiose come quella che Lei sta portando avanti può avvenire quel cambio di mentalità che consentirà di riappropriarsi del proprio territorio, della propria libertà e, principalmente, della propria dignità.A nome personale e del partito di IDV per manifestare la più convinta e sincera solidarietà a Lei, alla sua famiglia ed a tutti coloro che hanno, veramente, il coraggio di fare delle scelte nette e definitive. E la ringraziamo per quello che ha fatto e per quello che farà. Segni precisi di una Calabria che vuole venire fuori dal ghetto e che solo con azioni limpide potrà risollevarsi e riprendere un cammino di speranza per un miglioramento essenziale.Nello starle vicino e nel sostenerla le auguriamo un 2008 che possa, finalmente, mettere una pietra definitiva su un omicidio incomprensibile e, certamente, assurdo.  

 

Il Segretario Regionale On. Prof. Aurelio Misiti 

Il Segretario Provinciale  Avv. Giulio Varone

Il Responsabile Area Ionica On. Guido Laganà

Il Responsabile Area Tirrenica Avv. Giacomo Saccomanno 

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Partito della Rifondazione Comunista

Federazione di Reggio Calabria 

Reggio Calabria, 1 Gennaio 2008.

 Agli organi di stampa  

COMUNICATO STAMPA 


Parte Civile processo Congiusta:
grave la decisione dell’Amministrazione Comunale di Siderno

 Reggio Calabria, 1 Gennaio 2008 La decisione dell’Amministrazione Comunale di Siderno – sia pure corredata dal parere meramente tecnico dei legali del Comune – di non costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Gianluca Congiusta, è una decisione profondamente ingiusta e sbagliata, una decisione che lascia un senso di grande amarezza e che non fa onore al Sindaco Figliomeni e alle istituzioni sidernesi.Ci riesce assai difficile comprendere le ragioni di questa scelta sciagurata, che è squisitamente politica e come tale va giudicata. Rifiutiamo, lo vogliamo dire a chiare lettere, motivazioni di natura prettamente tecnica e/o finanziaria (valore solo simbolico della costituzione di parte civile, sostenibilità economica dei processi, ecc.), come pure spesso i comuni della Locride e della nostra provincia amano utilizzare: gli stessi legali del Comune di Siderno, opportunamente, ricordano che “è la volontà politica dell’Ente – che è il polso della Comunità – a dovere prevalere, posto che spetta all’Ente la decisione”.La politica, quella che davvero vuole rappresentare la volontà democratica di una comunità e di un territorio, deve saper trasmettere messaggi cristallini, di totale chiarezza ideale e valoriale, messaggi simbolici ancor prima che materiali: per questo, una scelta come quella dell’Amministrazione Comunale di Siderno (ma che può valere anche per altri Enti), significa lasciare un alone di ambiguità, quasi un velo d’ombra sulla collocazione – senza se e senza ma –  da parte delle istituzioni pubbliche a favore della legalità repubblicana (ci piace definirla così) e contro la “zona grigia” para-mafiosa.I Comuni – sia pure fra mille difficoltà e mille contraddizioni – hanno una grande responsabilità nel contrasto quotidiano alla ‘ndrangheta. Il loro è un ruolo delicato, di grande significato, che si concretizza nell’amministrazione trasparente della cosa pubblica (abitudine tutt’altro che consolidata alle nostre latitudini), nell’acquisizione ed utilizzo dei beni confiscati (settore nel quale, lo abbiamo denunciato più volte noi e lo ha denunciato soprattutto la DIA di Reggio Calabria, la nostra provincia è in posizione di assoluta retroguardia), nella costruzione di una nuova cultura della legalità repubblicana (anche la costituzione di parte civile in tutti i processi di mafia, come già fatto da altri Enti amministrativi, va in questa direzione). Su questo terreno, ci piacerebbe che si aprisse una grande discussione pubblica, capace di coinvolgere – oltre ai comuni, che hanno un ruolo preponderante – anche la forze politiche, associative, sindacali, culturali, religiose della nostra provincia. Magari, potrebbe essere proprio la Conferenza dei sindaci della Locride, da avanguardia organizzativa, a farsi promotrice di un momento d’incontro collettivo in cui segnare il percorso per la realizzazione di poche ma significative mosse contro le collusioni ‘ndrangheta-politica.Al Signor Mario Congiusta (che aveva spronato il suo comune, Siderno, alla costituzione di parte civile) e a tutti i suoi cari vogliamo esprimere la nostra vicinanza, che è sincera e non retorica, che è onesta e non strumentale, una vicinanza che speriamo di poter materializzare in tanti percorsi di legalità e in tante occasioni di giustizia. Al comune di Siderno, nella consapevolezza del grave errore che sta commettendo, l’invito a recedere dalle sue determinazioni e a richiedere l’immediata costituzione di parte civile nel processo Congiusta (come in ogni altro processo di mafia, per tutti i comuni interessati).  

Il Segretario Provinciale

Angelo Antonio Larosa    

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Partito della Rifondazione Comunista

Federazione di Reggio Calabria

Gruppo consiliare provinciale

Parte Civile processo Congiusta:Importante la Decisione della Provincia

di Volersi Costituire Parte Civile

Dopo la scelta di contribuire al restauro del murales anti-‘ndrangheta di Gioiosa Jonica e al recupero della memoria del compianto Rocco Gatto (mugnaio comunista ucciso dalla cd. “mafia dei pascoli”), la Provincia di Reggio Calabria segna un altro punto importante nella promozione di un’efficace cultura della legalità Esprimiamo, infatti, grande soddisfazione per la decisione della Provincia, anticipata per conto della Giunta Morabito dall’Assessore con delega alla legalità Michele Tripodi, di volersi costituire parte civile nel processo al clan mafioso Costa (processo relativo al barbaro assassinio del giovane imprenditore sidernese, Gianluca Congiusta). 

Si tratta di una decisione importante e di grande significato, che fa il paio con quanto già stabilito dalla Regione Calabria e che risponde nel migliore dei modi agli inviti pubblici della Famiglia Congiusta. Un decisione, quella della Provincia, che abbiamo fortemente sollecitato, sia per il tramite dell’assessore provinciale del PRC Santo Gioffrè sia con una richiesta ufficiale della segreteria provinciale del nostro partito: riteniamo, infatti, che il messaggio politico e simbolico (le istituzioni risolutamente schierate dalla parte del movimento antimafia) venga prima di qualsiasi remora tecnico-giuridica (le stesse che, in maniera sbagliata, bloccano l’eventuale costituzione di parte civile del Comune di Siderno).

 L’occasione è buona anche per annunciare una nuova iniziativa del nostro partito e del nostro gruppo consiliare provinciale. Entro questo fine settimana, infatti, presenteremo alla stampa e all’opinione pubblica alcune proposte di modifica dello Statuto della Provincia di Reggio Calabria (è in corso la sua complessiva ridefinizione) che segnino un avanzamento importante sul fronte dell’antimafia attiva: l’automatica costituzione di parte civile della Provincia in tutti i processi di mafia che ledono la sua immagine, la promozione e il coordinamento dell’utilizzazione a fini sociali o istituzionali dei beni confiscati alla mafia, il sostegno alle associazioni che si muovono attivamente in questo ambito, ecc.  

Il Capogruppo provinciale PRC

Omar Minniti

Il Segretario Provinciale PRCAngelo Antonio Larosa