ANCORA MINACCE AGLI AMMINISTRATORI A SIDERNO

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MINACCIATO IL SINDACO DI SIDERNO, DUE ASSESSORI E UN CONSIGLIERE 
Lettera minatoria intercettata dai carabinieri. Segue una precedente del 6 settembre

di Aristide Bava
Il sindaco di Siderno, Alessandro Figliomeni è stato minacciato di morte. Assieme a lui l’assessore all’ambiente Antonio Commisso (Lista Sviluppo e Libertà ) , l’assessore allo sport, Giuseppe Ascioti ( Forza Italia ) e il consigliere comunale Giuseppe Tavernese( Nuovo Psi). Comunicazione in questo senso è stata data lunedì sera allo stesso sindaco, presso la compagnia dei carabinieri di Locri, dal Magg. Niglio e dal Tenente colonnello Iacono. Le minacce erano contenute in una lettera intercettata presso l’ Ufficio postale di Siderno. Ed è bene aggiungere che queste minacce fanno seguito ad altre fatte nei confronti dello stesso sindaco il 6 settembre, quando erano in corso i festeggiamenti in onore della Patrona della città, Maria SS. di Portsosalvo. In quella occasione analoga comunicazione fu data ad Alessandro Figliomeni presso la stazione dei CC di Siderno dal Magg. Niglio e dal comandante Zaccardo il sindaco di Siderno, Le minacce riguardavano solo il sindaco e la notizia, per sua decisione, d’intesa con le forze dell’ordine, non è stata divulgata per evitare di turbare i festeggiamenti patronali. In quella occasione ,peraltro, si “avvertiva” che Alessandro Figliomeni sarebbe stato eliminato nel corso dei festeggiamenti . Ovviamente anche se, in quella occasione il Sindaco non diede eccessivo peso alla minaccia e sviluppò interamente il programma che aveva stabilito, carabinieri e polizia hanno intensificato i controlli e tutto è andato nel migliore dei modi. Adesso la nuova minaccia estesa agli assessori Commisso ed Ascioti e al consigliere Tavernese. La minaccia , secondo l’avvertimento epistolare, secondo quanto ci ha comunicato lo stesso sindaco, appositamente interpellato, si dovrebbe concretizzare entro la fine del mese. Alessandro Figliomeni voleva evitare di dare risalto alla notizia ma, una volta rimbalzata, nel confermarla ha anche detto “ l’episodio mi disturba, ma mi trova sereno perché sono cosciente dell’ottimo rapporto che ho con i cittadini. Non riseco a capire i motivi di queste iniziative ne da dove provengano. Personalmente sono dell’avviso – ha aggiunto il sindaco – che sono opera di uno o più personaggi che vivono ai margini della società anche se non escludo che facciano parte di qualche ambiente politico. L’obiettivo, probabilmente, è quello di disturbare il governo della città. Arrivano, peraltro, in un momento molto delicato in cui stiamo affrontando anche la problematica sanitaria ma certamente non ci lasceremo intimorire da iniziative di questo genere. Stiamo lavorando a ritmo serrato per fare gli interessi di Siderno e del territorio della Locride e continueremo a farlo. E’ doveroso, ad ogni buon conto, in questa occasione ringraziare le forse dell’ordine per il sostegno che stanno dando. Polizia e carabinieri mi sono stati molto vicini e mi hanno aiutato ,con la loro vicinanza, a superarte anche qualche attimo di perplessità che , purtroppo, a questi episodi per forza di cose si accompagna. L’intera amministrazione comunale di Siderno – conclude il sindaco – ad ogni buon conto andrà avanti per la sua strada”. Da segnalare anche un immediato attestato di solidarietà del Presidente del Cuds, Demetrio Costantino che , appena appresa la notizia ha espresso “ferma condanna per la intimidazione nei confronti degli amministratori comunali di Siderno” evidenziando che “ certi metodi violenti non possono che offendere la società della Locride e rappresentano un ostacolo alla corretta soluzione dei problemi”. In serata, appena si è diffusa la notizia, sono poi pervenuti, al sindaco e agli altri amministratori comunali, numerosi altri attestati di solidarietà. Tra gli altri anche quelli del Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti e del Coordinatore regionale di Forza Italia, Giancarlo Pittelli