Intimidazioni a Mimmo Panetta

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Siderno: minacce gravi a Panetta
Lettera contro familiari del consigliere DS

   

“O ti dimetti entro domani oppure tuo       

figlio scomparirà”


Una lettera anonima contenente due pallottole calibro 38 e minacce di morte é stata sequestrata dai carabinieri di Siderno nell’ufficio postale della cittadina ionica

La missiva era indirizzata a Domenico Panetta, consigliere comunale di Siderno, già candidato alle scorse elezioni a sindaco con la lista civica "Alleanza per Siderno", esponente del centrosinistra, e adesso all’opposizione. In un foglio chiuso dentro la busta è stato disegnato un teschio con le ossa incrociate e una didascalia: "O ti dimetti entro domani oppure tuo figlio scomparirà". Domenico Panetta, ingegnere civile, dopo un lungo periodo di polemiche con i Democratici di sinistra da qualche tempo ha deciso di ritornare a militare attivamente nel partito. Le indagini sulle minacce vengono compiute dai carabinieri. Il partito dei Democratici di Sinistra dell’unità di base di Siderno, della zona della Locride, della federazione provinciale di Reggio Calabria e del livello regionale, esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza al consigliere Panetta ed alla sua famiglia e denunciano l’estrema gravità dell’intimidazione subita.

Dichiarazione de Sindaco di Siderno – 18 aprile 2007 “La lettera di intimidazione rivolta vigliaccamente contro il consigliere comunale Domenico Panetta, che richiama l’analogo gesto di un mese fa contro il giornalista Caridi, e altri episodi di questo genere che in precedenza hanno turbato la serenità di altri sidernesi impegnati nella politica e nell’amministrazione pubblica, segnalano una pericolosa strategia di ignoti che vorrebbero alterare la vita solitamente ordinata e pacifica della nostra città. Al consigliere Panetta, al quale sono state rivolte parole minacciose che coinvolgono i suoi famigliari, rivolgo la mia affettuosa solidarietà, invitandolo a non lasciarsi mortificare e a continuare a svolgere, con libere determinazioni, il compito che gli hanno affidato gli elettori. La nostra città, che vanta tradizioni di confronto politico sempre improntato ai valori costituzionali e di solidarietà umana, subisce da questi fatti criminosi una lesione d’immagine. Il miglior modo di reagire è quello di rafforzare la coesione sociale, dimostrando che le diversità nella politica servono ad arricchire il patrimonio ideale della comunità. Chi per motivi alieni vorrebbe approfittarne per innescare tensioni, sta facendo un errore colossale: l’Amministrazione comunale fa quadrato intorno al consigliere Panetta, per tutelare la sua persona e il suo ruolo e per difendere l’istituzione e la città.”

(18.04.2007)ansa