Sciopero della fame – giorno 3

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NOTA STAMPA
Sciopero della fame di Mario Congiusta.
MARIO CONGIUSTA E GLI ADERENTI ALLO SCIOPERO FAME ACCOLGONO IL MESSAGGIO DEL VESCOVO BREGANTINI

Locri (Rc), 15 ottobre 2006, ore 23.00.
“Fatto nostro il messaggio di Padre Giancarlo Maria Bregantini, Vescovo di Locri-Gerace, ognuno di noi continuerà il proprio sciopero della fame, accompagnandolo, però, ad un momento di riflessione privata nelle nostre famiglie. Domattina, comunque, saremo nuovamente in piazza Tribunale, dove continuerà a sostare il ‘camper dei diritti negati’, affidato simbolicamente agli uomini delle Forze dell’Ordine”.

Mario Congiusta
Gino Manca
Aldo Pecora
Maria Grazia Messineo
Rosanna Scopelliti
Liliana Esposito-Carbone
Antonio Giuseppe Mazzaferro
Martina Raschilla
Francesco Rao
Massimiliano Gullace
Nadia Furnari
Chiara Panetta
Chiara Bruzzese
Emanuela Sorbara
Sacha Nocera

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NOTA STAMPA

Sciopero della fame di Mario Congiusta.
CONGIUSTA SOSPENDE LO SCIOPERO DELLA FAME E CEDE IL TESTIMONE A ROSANNA SCOPELLITI. LOIERO PROMETTE AI RAGAZZI UN INCONTRO CON MANCINO.

Locri (Rc), 15 ottobre 2006, ore 15.00 – In seguito alle ripetute sollecitazioni dei medici che seguono costantemente Mario Congiusta, ieri in serata questi ha sospeso temporaneamente e ceduto il testimone del suo sciopero della fame a Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino, ucciso da Cosa Nostra a Campo Calabro (Rc), il 9 agosto 1991. Congiusta ha interrotto il suo sciopero ricevendo dalla Scopelliti una barretta di cioccolato, Congiusta in cambio le ha consegnato simbolicamente <<508 giorni di rabbia, perché il dolore di Rosanna è lungo 15 anni>>, ha commentato Congiusta.
Stamane è giunta a Locri assieme alla vedova Fortugno On. Maria Grazia Laganà a portare la propria solidarietà a Congiusta ed ai ragazzi di “Ammazzateci tutti”, che da tre giorni stanno accanto a lui ed alle famiglie delle vittime, anche una delegazione di parlamentari regionali e nazionali, tra i quali l’On. Franco Laratta, l’On. Nicodemo Oliverio ed il Sen. Franco Bruno.
L’On. Laratta, che ha raccolto in piazza lo sfogo della signora Antonella Mazzaferro in Vettrice (il cui marito Renato è scomparso nell’agosto 2005) che da tre giorni partecipa con i parenti alla protesta di Congiusta, ha ribadito <<l’urgente necessità di risposte da parte sì della società civile, ma soprattutto del Governo. Vogliamo capire perché, ad esempio – continua Laratta – non c’è risposta alle molteplici interrogazioni parlamentari sulla questione calabrese presentate in Parlamento negli ultimi mesi non solo da me, ma anche da molti altri parlamentari di maggioranza e minoranza. Se non arriveranno risposte entro breve – conclude Laratta rassicurando la signora Vettrice e facendo sua una proposta di Aldo Pecora – bisognerà ricorrere a iniziative comuni di testimonianza, anche a costo di salire tutti insieme a Roma a far sentire con forza e con tutti i mezzi possibili la voce della Calabria>>.
Ieri sera, da segnalare, la breve visita informale del Presidente della Giunta regionale calabrese Agazio Loiero ai ragazzi di Ammazzateci tutti in sciopero dentro il “camper dei diritti negati”, incontro durante il quale i ragazzi, alla domanda del Presidente <<Cosa posso fare io nell’immediato?>>, hanno chiesto a Loiero di voler <<intercedere personalmente ed in tempi brevi all’organizzazione di un incontro tra il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino, i ragazzi e le famiglie vittime di ‘ndrangheta>>. Loiero ha fatto propria la richiesta dei ragazzi ed ha promesso di dar loro risposta entro il prossimo mercoledì.

Ufficio stampa mobile Ammazzatecitutti.org