Premiati i “Ragazzi di Locri”

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Nell’ambito della manifestazione, organizzata dal comune di Polistena, per la consegna di un premio al regista Mimmo Calopresti, la Fondazione “Gianluca Congiusta “premia "I ragazzi di Locri".

Da il Quotidiano di Martedì 1 agosto 2006

………. La serata è stata un susseguirsi di emozioni. Si è iniziato con l’entrata in scena della Banda cittadina “Pietro Mascagni – Città di Polistena”, che ha voluto omaggiare Calopresti eseguendo alcune marce (che hanno visto lo stesso Calopresti insieme al sindaco Laruffa impegnati alla cassa ed ai piatti).
È stato premiato dal Sindaco di Cinquefrondi Alfredo Roselli l’attore Michele Raso, suo concittadino e protagonista di “Preferisco il rumore del mare”.
Un toccante fuoriprogramma ha visto protagonista Mario Congiusta, padre di un ragazzo ucciso dalla mafia, che ha voluto cogliere l’occasione per premiare alcuni ragazzi di Polistena che hanno sposato la causa della lotta alla mafia inventando lo striscione “Ammazzateci Tutti” e consegnandogli un gladiatore “senza spada, perché questi ragazzi lottano ogni giorno senza armi, ma con la cultura”.

Dalla Gazzetta del Sud di martedì 1 Agosto 2006

………..un momento di grande emozione si è avuto nel corso della serata, quando Mario Congiusta, padre del giovane Gianluca, imprenditore ucciso a Siderno il 24 Maggio 2005, ha consegnato un premio, raffigurante un gladiatore senza spada, al giovane polistenese Aldo Pecora autore dello striscione “E Adesso Ammazzateci Tutti”, ai “Ragazzi di Locri e del forum permanente”.

 Per aver risvegliato le coscienze dei Calabresi, sfidando la ‘ndrangheta”.

Mario Congiusta ha chiesto “di stare accanto a questi ragazzi, che non devono essere lasciati soli, perché con l’arma della cultura stanno sfidando la mafia.