
Roma, 19.08.2012 | di Lorenzo Frigerio
Quirinale e Procura di Palermo,
ancora scontro
Concreto il rischio di paralisi dell’azione antimafia

Pochi giorni di pausa, trascorsi sotto la canicola estiva, giusto il tempo di passare la boa di Ferragosto e virare la rotta verso l’approdo settembrino, ed ecco che le polemiche legate allo scontro istituzionale tra il Quirinale e la Procura di Palermo hanno ripreso vigore, lasciando presagire un ulteriore innalzamento dei toni, in vista di un autunno che si preannuncia altrettanto caldo, anche se non più dal punto di vista meteorologico. Cruciale si conferma quindi il passaggio previsto per il prossimo 19 settembre, quando la Corte Costituzionale sarà chiamata a pronunciarsi sull’ammissibilità del conflitto di attribuzioni sollevato dall’Avvocatura di Stato, in merito all’esito dei colloqui telefonici intercettati tra l’ex ministro degli Interni Nicola Mancino e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.






