Mafia, scritte contro don Ciotti a Palermo: “Sei un secondino”

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Dopo i messaggi sui muri a Locri, un altro episodio nel quartiere Noce del capoluogo. Scritte anche contro il prefetto ucciso da Cosa Nostra: “Dalla Chiesa assassino”. Il Comune interviene per ripulire il muretto: “Ma già qualche cittadino le aveva cancellate”
di ANTONIO FRASCHILLA

ciotti secondino

Era accaduto la scorsa settimana a Locri, alla vigilia della manifestazione nazionale contro la mafia.

E stamani altre scritte sono comparse a Palermo. Nel mirino sempre il presidente dell’associazione Libera, don Luigi Ciotti. Sul muro della villetta pubblica del quartiere Noce a Palermo stamani è comparsa la scritta: “Sbirri siete voi, don Ciotti secondino”. Un messaggio scritto all’ingresso di un’area pubblica intitolata a Rosario Di Salvo, il collaboratore di Pio La Torre ucciso con lui nell’agguato mafioso del 30 aprile del 1982. Su un muro accanto: “Dalla Chiesa assassino”, in riferimento al prefetto ucciso da Cosa Nostra. Immediato l’intervento della società minicipalizzata Rap per ripulire i muri, ma gli operatori
hanno trovato una sorpresa: “In parte le scritte erano state già cancellate da qualche cittadino”.

fonte: repubblica.it