Ciminà: Un morto ed un ferito in un agguato

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Ciminà. Agguato ai danni di due uomini che stavano viaggiando a bordo della stessa auto: uno è stato ucciso a colpi di fucile, l’altro ferito di striscio.

Vincenzo Ieraci

Agguato nella Locride, più precisamente nel piccolo comune di Ciminà, poco meno di 600 abitanti in provincia di Reggio Calabria, dove due persone sono state aggredite a colpi di fucilementre si trovavano a bordo di un’automobile.

Vincenzo Ieraci, imprenditore di 53 anni residente a Siderno, stava viaggiando nei pressi di Zomaro insieme all’amico Domenico Ieropoli, 50 anni, quando è scattato l’agguato. Almeno due persone avrebbero circondato l’automobile e aperto il fuoco a colpi di fucile, dandosi alla fuga subito dopo.

Ieraci, titolare di un’azienda che opera nel settore dell’agricoltura e allevamento, è rimasto ucciso, mentre Ieropoli, consigliere di maggioranza per una lista civica al comune di Ciminà, è stato colpito di striscio a un braccio e al torace.

A lanciare l’allarme è stato proprio quest’ultimo, che non sarebbe però riuscito a spiegare il motivo dell’agguato. Entrambi gli uomini, fanno sapere gli inquirenti, sono incensurati.

Del caso si stanno occupando i carabinieri del Gruppo e della Compagnia di Locri, che stanno scavando nella vita dei due uomini alla ricerca di elementi che possano spiegare l’attentato. Al momento non sarebbe stata formulata alcuna ipotesi e non è nemmeno stato chiarito chi tra i due fosse il vero destinatario dell’agguato.