‘Ndrangheta, appello omicidio Congiusta: sarà sentito il pentito Costa.

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‘Ndrangheta, appello omicidio Congiusta: sarà sentito il pentito Costa.


Il Sostituto Procuratore Generale Francesco Mollace

I giudici della Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria hanno accolto la richiesta avanzata dal sostituto procuratore generale, Francesco Mollace.

Reggio Calabria 20 Dicembre 2012 –  Il collaboratore di giustizia Giuseppe Costa sarà sentito nel processo d’appello per l’omicidio di Gianluca Congiusta, assassinato a Siderno in un agguato il 24 maggio del 2005.

I giudici della Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria hanno accolto la richiesta avanzata dal sostituto procuratore generale, Francesco Mollace. Costa sarà sentito nella prossima udienza fissata per il 30 gennaio 2013. Per l’omicidio di Gianluca Congiusta, nel dicembre del 2010, i giudici della Corte d’assise di Locri hanno condannato all’ergastolo il boss della ‘ndrangheta Tommaso Costa.

Per il reato di associazione mafiosa è stato condannato Giuseppe Curciarello alla pena di 25 anni. Giuseppe Costa è il fratello di Tommaso che è imputato nel processo. Il pentito ha iniziato a collaborare con la giustizia dopo 19 anni di carcere ed una condanna all’ergastolo. Il Pg Francesco Mollace ha chiesto la deposizione del pentito per fornire elementi utili circa le attività illecite della cosca di Siderno. Nei mesi scorsi il Pg ha chiesto la conferma delle condanne di primo grado nei confronti di Tommaso Costa e Giuseppe Curciarello.