Gianluca Congiusta, chiusa l’istruttoria.

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Processo Congiusta, chiusa l’istruttoria

Si è conclusa ieri, davanti alla Corte d’Assise di Locri, la fase istruttoria del processo per l’omicidio di Gianluca Congiust, giovane imprenditore sidernese freddato da mano mafiosa per aver tentato di impedire una estorsione.

Gli imputati del delitto, Tommaso Costa e Giuseppe Curciarello, sono entrambi accusati di associazione mafiosa, Costa anche di omicidio. Secondo le ricostruzioni del Pm sarebbe stato lui a premere il grilletto. Terminata la fase dibattimentale, non resta che emettere una sentenza. Il giorno della condanna dei killer arrivrà prima di Natale.

A presiedere la Corte è stato il giudice Antonio Muscolo, con a latere Pier Carlo Fabrotta. L’inchiesta è stata portata avanti dal magistrato della DDA Antonio De Bernardo.

Chiusa ormai la fase istruttoria, il pm ha chiesto solo di acquisire gli atti di alcune sentenze passate in giudicato a carico dei due imputati.

Il 29 novembre si apriranno le discussioni delle parti. A metà dicembre dovrebbe giungere la sentenza, in base a quanto fino a ieri è stato messo agli atti.

Non sono più ammessi colpi di scena e ritrattazioni. I legali di Costa e Curciarello stanno puntando sulla piena innocenza. Durante l’udienza di ieri né loro né gli avvocati della famiglia di Gianluca hanno sollevato obiezioni.