CAMORRA ARRESTATO IN SPAGNA RAFFAELE AMATO

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Raffaele Amato, ricercato per omicidio, era latitante dal 2006

Nel 2005 era stato liberato per decorrenza dei termini di carcerazione

Camorra, arrestato in Spagna
leader 'scissionisti' di Scampia

La faida per il controllo del traffico di droga ha insanguinato il napoletano
La fazione del boss controlla i quartieri nord di Napoli, Arzano, Casavatore e Mugnano

NAPOLI – Il boss del gruppo degli 'scissionisti' di Scampia, Raffaele Amato, è stato arrestato dalla polizia di Napoli in Spagna. L'uomo era latitante dal 2006, dopo che nei suoi confronti era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dal gip del Tribunale di Napoli con l'accusa di omicidio.

 

 


Amato, 44 anni, era scappato in Spagna subito dopo il blitz che prima del Natale 2004 portò al fermo di 67 persone. Era stato lui a dare di fatto inizio alla faida contro il suo ex capo, Ciro Di Lauro, dopo aver fondato il cosiddetto gruppo degli scissionisti per riuscire a controllare il traffico di sostanze stupefacenti, che aveva a Scampia il suo centro nevralgico.

La faida nascerebbe proprio dal suo successivo ritorno dalla Spagna, come avevano rivelato intercettazioni degli inquirenti: Amato, secondo le testimonianze di alcuni pentiti, un tempo alle dipendenze del cognato di Di Lauro "Enricuccio", si era allontanato dall'Italia perché accusato dai giovani figli del capo clan di essersi impossessato di somme di denaro dell'organizzazione.

Rientrato in Italia, Amato aveva raccolto il malcontento dei vecchi "piazzisti", oggetto di un ridimensionamento dei figli di Paolo Di Lauro che tentavano di sostituirli con giovani di propria fiducia, scatenando la reazione spietata dei Di Lauro. La
fazione di Amato è risultata vincente ed estende la propria attività, oltre che nei quartieri nord di Napoli, anche ad Arzano, Casavatore e Mugnano.

Il boss era stato arrestato una prima volta nel 2005, con l'accusa di associazione di stampo camorristico, omicidio e traffico di sostanze stupefacenti, ed era poi stato scarcerato dal Tribunale del riesame per decorrenza dei termini di carcerazione e aveva fatto nuovamente perdere le sue tracce.

 

 
 


La nota

di ucceo goretti

Era un criminale ed era libero.

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