PROCESSO FORTUGNO CONGIUSTA SODDISFATTO PER RISARCIMENTO PARTI CIVILI

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Processo Fortugno:Congiusta soddisfatto per risarcimento parti civili

Ho appreso con soddisfazione che a tutte le parti civili, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento.
In particolare i quindicimila euro al comune di Locri avvalorano la tesi che, probabilmente, l'amministrazione comunale di Siderno è stata tratta in errore dal parere dei suoi avvocati, decidendo per la non costituzione, in un processo in corso presso la corte d'Assise di Locri".


Lo afferma in una nota Mario Congiusta, padre di Gianluca, l'imprenditore ucciso a Siderno nel 2005. "Ora – prosegue Congiusta – bisogna andare oltre e fare in modo che il fronte di chi si schiera accanto ai famigliari delle vittime aumenti sempre di più. Non è più accettabile stare in bilico, questo è il momento delle decisioni importanti. Le istituzioni devono compiere un'ulteriore presa di coscienza e dare esempi sempre più positivi". "Auspico – conclude Mario Congiusta – di non trovare mai più amministratori-avvocati che nello stesso momento sono difensori degli imputati e amministratori o avvocati di enti costituiti parte civile nei processi di mafia. Ognuno scelga liberamente e coerentemente da che parte stare.

Voglio ricordare l'esempio del sindaco di Gela, Rosario Crocetta, che sollevò da assessore comunale un avvocato quando lo stesso scelse di difendere un noto mafioso".